Anche la Stranociada subisce una cura dimagrante
Il carnevale locarnese rinuncia alla sua tradizionale serata di festa: “Impossibile controllare tutti i certificati Covid”. Resta la risottata
di daco
Anche la Stranociada subisce una cura dimagrante
Immagine Crinari

C’è una nuova defezione eccellente nel panorama carnascialesco ticinese. Dopo la rinuncia di Biasca e il ridimensionamento del Rabadan di Bellinzona, la Stranociada di Locarno ha comunicato di non volere tenere l’edizione 2022 della tradizionale serata di “bagordi”, che si tiene sempre la notte fra il venerdì e il sabato precedenti il Martedì Grasso.

Nulla da fare
Gli organizzatori del comitato Locarnaval hanno infatti considerato impossibile, “per questioni di sicurezza e di costi”, controllare tutti i certificati Covid degli avventori come richiesto dalle disposizioni attuali. Gli organizzatori fanno sapere, prima di prendere la loro decisione, di avere anche considerato lo spostamento del carnevale “in altri luoghi al chiuso e all’aperto come il Palexpo Fevi e la Rotonda di Piazza Castello”.

Risotto garantito, ma domenicale
Un assaggio di carnevale sarà comunque possibile: la risottata popolare, che solitamente si tiene il giorno dopo la notte di festa, viene spostata di 24 ore alla domenica 27 febbraio. Il cambio di scenario non sarà solo temporale: dalla Piazza Sant’Antonio, infatti, la risottata si trasferirà in Piazza Grande, “molto più capiente”.

  • 1