
In seguito allo sfogo che ha avuto ieri su Facebook sulla mancanza di elezioni supplettive per rimpiazzare Marina Carobbio al Consiglio agli Stati, la granconsigliera Amalia Mirante afferma oggi a Ticinonews che, per finire, non presenterà nessun ricorso.

La decisione
La Granconsigliera, rappresentante di Avanti e Ticino&Lavoro, sottolinea che la rinuncia è avvenuta a causa di tempistiche troppo strette. "È una questione di praticità e di atti che non porterebbero a modificare la decisione. Non ci sarebbe alcun beneficio per il cittadino perché i tempi non consentirebbero di modificare la decisione”, ha spiegato Mirante.
Contesto
Dopo l'elezione di Marina Carobbio in Consiglio di Stato, viene così lasciato un posto vacante al Consiglio agli Stati in cui la politica socialista rappresentava il Cantone. Il Cosiglio di Stato ha così deciso che, per sei mesi, il Cantone sarebbe rimasto senza rappresentanza, rinunciando a delle elezioni supplettive. Il Governo ha giustificato questa decisione dopo "un’attenta ponderazione degli interessi e tenuto conto del principio di opportunità". Una giustificazione che però non è bastata né alla destra né alla sinistra.

