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Ticino
Alla SUPSI certificato Covid obbligatorio
A differenza dell’Usi la Supsi ha deciso di introdurre l’obbligo “in accordo con le autorità cantonali e in linea con le raccomandazioni di swissuniversities”. L’ateneo: “È l’unica soluzione”

La SUPSI ha deciso di introdurre - in accordo con le autorità cantonali e in linea con le raccomandazioni di swissuniversities - l’obbligo del certificato Covid per tutte le attività della Formazione di base e per l’accesso alle sedi delle collaboratrici e dei collaboratori, a partire dal 20 settembre. L’Usi, lo ricordiamo, ieri sera ha deciso di non introdurre la misura obbligatoria.

“Non garantita la fruibilità delle lezioni a distanza”
“Abbiamo fatto un’analisi approfondita e ci siamo concentrati su due aspetti prioritari, da una parte garantire l’insegnamento in presenza e dall’altra parte la sicurezza”, ha spiegato ai microfoni di Ticinonews Franco Gervasoni direttore della Supsi. “Al momento siamo partiti dal presupposto che l’insegnamento è svolto in presenza e non è garantita la fruibilità delle nostre lezioni a distanza perché comporta una serie di investimenti e di misure che devono essere prese dai docenti”.

“È l’unica soluzione”
La decisione è avvenuta - sottolinea l’ateneo in una nota - dopo che la Confederazione ha posto le Università di fronte alla scelta di ridurre la capienza massima degli spazi didattici, o di garantirne l’accesso senza limitazioni ma unicamente alle persone provviste di un certificato Covid. “Il certificato Covid si presenta come l’unica soluzione per permettere a tutte le studentesse e a tutti gli studenti di ritornare a frequentare in sicurezza le lezioni in presenza, aspetto fondamentale per garantire la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento in un’università professionale come la SUPSI, in cui l’acquisizione di competenze pratiche e professionalizzanti costituisce una componente fondamentale del curriculum formativo”, spiegano.

Obbligo già per gli eventi SUPSI dal 13 settembre
L’obbligo di presentare il certificato Covid si applicherà inoltre, già a partire da lunedì 13 settembre, per gli eventi organizzati dalla SUPSI in luoghi chiusi. Per le mense saranno valide le disposizioni emanate dai responsabili della loro gestione. Per quanto concerne la Formazione continua, la Direzione della SUPSI ha deciso di non richiedere il certificato Covid per classi fino a un massimo di 30 partecipanti, a condizione che le aule vengano occupate al massimo per i due terzi della loro capienza. Ogni attività che supera il limite di 30 partecipanti, o che non è assimilabile a un corso di formazione continua, dovrà sottostare alle regole previste per gli eventi.

Anche per i collaboratori e le collaboratrici
L’obbligo del Certificato Covid per l’accesso alle sedi verrà introdotto anche per tutti i collaboratori e le collaboratrici della SUPSI, sempre a decorrere dal 20 settembre. L’attuale Piano di protezione, che prevede l’obbligo della mascherina in tutti gli spazi interni delle sedi SUPSI, indipendentemente dall’applicazione dell’introduzione del certificato COVID, rimane valido. “La scelta operata sia la migliore per assicurare lo svolgimento continuativo in presenza di tutte le attività accademiche durante l’intero prossimo semestre autunnale”, conclude.

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