
“Una situazione grottesca”. Così Eolo Alberti ha definito – in una presa di posizione inviata al quotidiano laRegione – la vicenda che lo vede coinvolto. Il sindaco sospeso di Bioggio ed ex parlamentare leghista, lo ricordiamo, dovrà comparire davanti alla Corte delle Assise criminali. Secondo la pubblica accusa, tra il 2015 e il 2024 Alberti, allora direttore amministrativo di Hospita SA, avrebbe utilizzato i conti della società per spese private per 630 mila franchi, a cui si aggiungono circa 15mila franchi tramite carta aziendale.
"L'aspetto politico ha giocato un ruolo"
“Sono sereno. Non mi rimprovero nulla, so di non avere commesso irregolarità né come sindaco di Bioggio né nella mia attività in Hospita”, scrive Alberti al foglio bellinzonese, aggiungendo che, nella vicenda, “in molti hanno la sensazione che l’aspetto politico abbia giocato un ruolo e probabilmente preso il sopravvento”.

