
“Che la sentenza odierna possa simbolicamente chiudere il periodo più difficile per le case anziani del nostro cantone, i loro collaboratori e i residenti che le animano, riportando definitivamente l’attenzione di tutti sulla natura delle case quali luoghi di vita e di incontro”. È questo l’auspicio espresso dall’Associazione dei direttori delle Case per Anziani della Svizzera italiana (Adicasi) nel commentare la sentenza emessa questa mattina dalla Pretura Penale di Bellinzona, con la quale sono stati condannati i responsabili della struttura di Sementina in merito alla gestione della pandemia nella primavera del 2020.
“Vicini alle persone coinvolte”
L’Associazione spiega di aver preso atto della decisione della Pretura penale e, pur non entrando nel merito della vicenda e nel più profondo rispetto delle sofferenze generate dalla pandemia a residenti e familiari, esprime “la propria umana vicinanza agli associati coinvolti”.

