
«Abbiamo ricevuto la revoca da parte della Sezione forestale a causa della pericolosità del boschetto». Così, da noi raggiunto, il sindaco di Arbedo-Castione Luigi Decarli ha confermato che la spiaggetta di Arbedo non potrà più essere sede di un punto ristoro. Dopo quanto dimostrato dalla tromba d’aria dello scorso luglio, è stata confermata la fragilità del boschetto dove sorgeva «La Spiaggetta». «Due piante sono già cadute, e due volte ci è andata bene. E se dovesse arrivare la terza? Nessuno si può assumere questa responsabilità all'interno del bosco», ha dichiarato il sindaco. Bosco che peraltro non può essere tagliato poiché vi ha trovato un habitat idoneo una specie di uccello protetto.
«Grazie a tutti»
La Spiaggetta che animava l'estate del Bellinzonese era amata e frequentata da molte persone, nonostante vi sia stato anche qualche disagio per il vicinato, in primis legato alla musica alta. Stando al sindaco, si sarebbe potuto raggiungere un punto d’incontro. In generale, ha detto Decarli, «era diventato un bel punto di ritrovo per tutta la regione». Per un commento sull'addio, abbiamo raggiunto i gestori della Spiaggetta, Max e Sherry. «Siamo orgogliosi di quello che siamo riusciti a costruire in questi anni. Le soddisfazioni più grandi? Sapere che tante persone e famiglie hanno vissuto momenti felici alla Spiaggetta, ma essere anche consapevoli di aver partecipato alla valorizzazione di questo spazio», ci hanno detto, aggiungendo: «Ci teniamo a ringraziare le autorità comunali e tutte le persone che ci hanno dato fiducia. In particolare, coloro che hanno frequentato la Spiaggetta in questi anni: sono loro ad averla resa un luogo speciale. Ora guardiamo al futuro con serenità, continuando a impegnarci sul territorio con nuovi progetti».
Torneranno i rifiuti?
I gestori, ha ricordato il sindaco, mantenevano anche l’ordine e la pulizia. Il progetto era infatti nato anche per questo. L’auspicio è che ora non si torni a un regime in cui i maleducati possano farla diventare una discarica a cielo aperto. «Il Municipio aveva deciso di provare questa conduzione di una spiaggetta con un gestore che teneva pulito, facendo la sua attività, dopo diverse lettere che segnalavano situazioni indecorose alla spiaggetta. È funzionato bene, chiaramente ora il problema ritorna: non ci sarà nessuno e siamo su un demanio pubblico, con competenze tra Sezione forestale e patriziato. Bisognerà sedersi a un tavolo di lavoro e capire chi potrà gestire e tenere il luogo in un modo decoroso».,

