
La Polizia cantonale dei Grigioni, assieme alla Procura Pubblica, ha avviato le indagini per stabilire le cause del decesso, avvenuto domenica all'ospedale San Giovanni di Bellinzona, della 19enne ricoverata dopo aver partecipato a un rave party a Roveredo. Persone in grado di fornire indicazioni relative allo stato di salute della ragazza durante il party a cui aveva preso parte sono pregate di contattare il Centro Polizia Moesa a Roveredo al seguente numero telefonico: 081 257 65 20. Questa ricerca di testimoni è indirizzata in particolare a coloro che hanno partecipato all'evento tenutosi alla Diga della Roggiasca o che hanno fornito informazioni alla stampa.
I fatti
Ricordiamo che la 19enne nella giornata di domenica era stata portata in condizioni gravissime all'Ospedale San Giovanni di Bellinzona. Lo aveva comunicato a Ticinonews la Polizia cantonale retica, che si occupa del caso. La ragazza è stata portata in ospedale da quattro persone, le quali sono state identificate dalle autorità ticinesi. Attualmente queste non sono in stato di fermo. Successivamente, la giovane è morta nella serata di domenica.
La testimonianza
"Da tempo abusava di MDMA e Ketamina", ha raccontato a Ticinonews un suo conoscente. "Eravamo preoccupati per la sua salute e proprio settimana scorsa ne abbiamo parlato tra noi. Purtroppo non sono sorpreso di quanto accaduto". Un abuso di sostanze che si è aggiunto ad altri problemi con i quali era già confrontata la giovane: da tempo infatti la 19enne "soffriva di un disturbo alimentare", ci ha spiegato il ragazzo.

