
Per accedere alle partite di calcio di Super League i club avranno la possibilità di mettere a disposizione biglietti nominali, il tutto per questioni di sicurezza. L'utilizzo o meno della misura dipenderà dalle squadre stesse, comunica la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP). La soluzione è stata approvata all'unanimità fra gli attori interessati, ha detto oggi ai media Paul Winkler, consigliere di Stato lucernese e responsabile del gruppo di lavoro quale membro della CDDGP.
"Il calcio non può essere ostaggio dei violenti"
La decisione è, secondo Winkler, un segnale forte: "Così non si può andare avanti". Gli scontri fra tifosi e i danni materiali sono il motivo principale di questa misura. I violenti non possono continuare a tenere in ostaggio il mondo del calcio.
Chi ha deciso
Negli ultimi mesi un team di progetto interdisciplinare ha valutato le condizioni per l'introduzione di diverse possibili misure per ridurre la violenza durante le partite della massima serie. Il team del progetto, composto da rappresentanti delle autorità, della polizia, della Lega Calcio Svizzera e dell'Università di Berna, nonché da esperti esterni, ha prodotto un rapporto completo che fornisce una panoramica della situazione dei disordini dei tifosi. La relazione conclude che l'introduzione di biglietti personalizzati è tecnicamente e, in caso di introduzione volontaria da parte dei club, anche legalmente fattibile. Tuttavia, viene spiegato, nel caso di un'ingiunzione da parte delle autorità, "il principio di proporzionalità richiede che siano stati precedentemente esauriti mezzi meno onerosi per identificare gli autori della violenza negli stadi". Allo stesso modo, la necessaria registrazione dei dati personali "dovrebbe essere effettuata volontariamente dai club o basarsi su una base giuridica che deve ancora essere creata".
"Servono ulteriori misure"
Sulla base della panoramica della situazione esaminata, si conclude che è necessario adottare ulteriori misure proporzionate e mirate per ridurre al minimo i disordini dei tifosi. Si ritiene che gli approcci di de-escalation e di cooperazione siano particolarmente promettenti. Anche l'identificazione dei responsabili e l'azione penale sono importanti e dovrebbero essere supportate da misure tecniche. L'introduzione di biglietti o controlli di accesso personalizzati, la chiusura o la riduzione delle aree riservate ai visitatori o le istruzioni di viaggio vincolanti "dovrebbero essere prese in considerazione, tenendo conto del principio di proporzionalità, se altre misure si rivelano inefficaci". Il team del progetto conclude che i club, la Lega e le autorità hanno un margine di manovra comune per attuare misure adeguate.

