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Svizzera
Test rapidi in ritardo anche oltralpe
Foto Shutterstock
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Marco Jäggli
6 anni fa
Da oggi Berna ne ha autorizzato la vendita ma, come in Ticino, bisognerà aspettare ancora un po’ perché il pubblico ne abbia accesso

Berna venerdì aveva comunicato dell’autorizzazione alle farmacie a vendere i tanto attesi test rapidi, causando un piccolo putiferio in Ticino. Come spiegato dal farmacista cantonale Giovan Maria Zanini però, nel nostro Cantone i nuovi test saranno disponibili inizialmente solo nei checkpoint Covid-19 e nei laboratori privati. Questo sia per utilizzare al meglio quelli disponibili, sia per assicurare l’isolamento e le misure di sicurezza di chi svolge il test, per evitare che si accalchi in farmacia o negli studi medici. I primi cantoni dove avverrà la distribuzione in farmacia saranno invece Zurigo e Sciaffusa, secondo quanto riporta il Blick.

Ogni cantone deve approvarne la vendita
Se Atene piange, Sparta però non ride: contrariamente alle aspettative di molti svizzeri, anche Oltralpe ci vorranno almeno altri 10 giorni perché si possa avere accesso al kit. I motivi? Secondo il Blick, simili a quelli ticinesi: è necessario che ogni cantone ne approvi la vendita singolarmente e, soprattutto, si è voluto dare tempo alle farmacie di implementare le opportunte misure di protezione per evitare che, nella corsa ai test, si contribuisca ancora di più al diffondersi del contagio. In ogni caso, quando saranno disponibili, i test costeranno dai 10 ai 15 franchi e, per quanto di precisione inferiore al “tampone” classico, secondo i primi test a Losanna rilevano dall’85% al 91% dei casi positivi in meno di 5 minuti.

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