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Svizzera
Stati: sì all’aumento della deduzione per i figli in cura
Immagine Reguzzi
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Keystone-ats
5 anni fa
Riprendendo l’oggetto posto al voto del popolo lo scorso anno e respinto, la Camera dei Cantoni ha accettato l’aumento della deduzione a 25’000 franchi per ogni figlio curato da terzi

In futuro, referendum permettendo, le deduzioni per ogni figlio di età inferiore a 14 anni e affidato alla cura di terzi potranno raggiungere i 25mila franchi. Eliminando l’ultima divergenza col Nazionale, il Consiglio degli Stati ha dato il sua via libera al progetto di legge frutto di un’iniziativa parlamentare di Christa Markwalder (PLR/BE). Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Entrate giù di 10 milioni
Attualmente, i genitori possono dedurre 10’100 franchi dal loro reddito per ogni bambino accudito fuori casa. Col nuovo regime, tale somma salirà dunque a 25’000 franchi. Saranno presi in considerazione solo i costi effettivi e documentati per la cura dei bambini di età inferiore ai 14 anni che vivono nella stessa famiglia dei genitori.
L’incremento della deduzione, pensato anche quale strumento per favorire una maggior integrazione delle donne nel mondo del lavoro, comporterà per la Confederazione minori entrate fiscali per circa 10 milioni di franchi.

Senatori contrari all’aumento della deduzione dal calcolo finale
Oggi, al Consiglio degli Stati non rimaneva che eliminare l’ultima differenza col nazionale: i “senatori” hanno infine rinunciato ad aumentare da 251 a 300 franchi per figlio la deduzione dall’ammontare dell’imposta dovuta. Tale modifica voluta dai “senatori” avrebbe comportato un costo di 70 milioni di franchi. Per le famiglie questo sarebbe un contributo modesto, ha detto a nome della commissione Stefan Engler (Centro/GR).
La metà delle famiglie, vale a dire le famiglie della classe medio-bassa, non beneficerebbe di una tale misura. Non pagano praticamente l’imposta federale diretta, ha sottolineato il ministro delle finanze Ueli Maurer durante il dibattito.

Risposta al voto dello scorso settembre
Alla fine, la Camera dei Cantoni ha quindi tacitamente ceduto all’appello di Maurer di non ripetere gli errori del passato. Lo scorso settembre, il popolo ha respinto una proposta di aumentare la deduzione per le spese di custodia dei figli a 25’000 franchi. Il Parlamento, durante il dibattito, aveva però voluto esagerare, innalzando anche la deduzione generale per figlio da 6’500 a 10’000 franchi. Questa aggiunta ha contribuito ad affossare la legge, come hanno dimostrato le analisi post-voto.
Assieme a Ginevra, il Ticino era stato l’unico cantone ad approvare l’oggetto. Considerato il successo dell’iniziativa, negli scorsi giorni la granconsigliera Ppd Maddalena Ermotti-Lepori aveva proposto proprio un aumento a 25’000 franchi della deduzione per ogni figlio in cura, ma a livello cantonale.

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