
Emergono nuovi dettagli sul caso del 69enne ucciso a Lauterbrunnen lo scorso 18 agosto; si trattava di Martin Steiger, sindaco della città, ucciso in seguito ad un alterco. Le indagini dell'Istituto di medicina legale (IRM) dell'Università di Berna conferma che le ferite mortali sono state inflitte da un coltello; sull'arma del delitto sono in corso altri aggiornamenti.
L'imputata confessa l'omicidio
Durante gli interrogatori la moglie ha ammesso di aver accoltellato il marito in seguito ad un litigio sfociato la sera stessa, per poi fuggire dall'abitazione subito dopo. Era stata arrestata poco fuori della zona di Lauterbrunnen et è stata posta sotto detenzione provvisoria. Le indagini continuano ad essere organizzate sotto la direzione del Ministero pubblico regionale dell'Oberland, al fine di ricostruire le circostanze nelle quali si è prodotto l'omicidio.

