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Visita di Stato
Sergio Mattarella a Berna per parlare di economia, relazioni con l'Ue e frontalieri
Berna - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Signora Laura accolti dal Presidente della Confederazione Svizzera Ignazio Cassis, oggi 28 novembre 2022.(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Berna - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Signora Laura accolti dal Presidente della Confederazione Svizzera Ignazio Cassis, oggi 28 novembre 2022.(Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
Ieri sera il presidente italiano è atterrato a Berna Belp, dove è stato accolto da Ignazio Cassis. Oggi Mattarella incontrerà quattro consiglieri federali.

È una visita di Stato di particolare importanza, anche perché l'ultima volta che un presidente della Repubblica italiana è giunto in Svizzera è stato nel 2014, con Giorgio Napolitano che scelse di passare anche dal Ticino. Ieri sera Sergio Mattarella è giunto in Svizzera in visita ufficiale, accompagnato dalla figlia Laura. Il capo dello Stato italiano è atterrato all'aeroporto di Belp (BE), dove ad accoglierlo vi era il presidente della Confederazione Ignazio Cassis.

Il programma

"Questa visita è un’occasione preziosa per dare risalto ai nostri stretti legami storici, economici e culturali!", ha twittato il presidente della Confederazione, Ignazio Cassis. L'occasione è però significativa anche per ridare vita ai legami politici fra i due Paesi. Oggi, con l'inizio della parte formale della visita di Stato, sono previsti colloqui ufficiali fra Sergio Mattarella e quattro consiglieri federali: Ignazio Cassis, Simonetta Sommaruga, Viola Amherd e Guy Parmelin. I temi sul tavolo sono diversi e spaziano dalle relazioni economiche fra Svizzera e Italia ai meccanismi che regolano i rapporti fra la Confederazione e l'Unione europea. Non dovrebbe mancare dal menù nemmeno quello che negli ultimi mesi è tornato a essere il piatto forte delle relazioni italo-svizzere, ovvero l'eterna questione dei lavoratori frontalieri e del relativo accordo fiscale che la Svizzera ha già ratificato. Da parte italiana, con il nuovo Parlamento, si attende la ratifica a breve. Prima degli incontri ufficiali, l'inquilino del Quirinale visiterà il Museo Paul Klee e il Münster di Berna. Domani Mattarella si recherà invece a Zurigo per una visita al Politecnico.

"Rappresentate la presenza italiana in questo Paese amico"

Dopo il suo arrivo a Berna, ieri sera Mattarella ha incontrato una delegazione di italiani residenti nella Confederazione. "Incontrare chi rappresenta la comunità italiana in Svizzera è un modo ideale per iniziare questa visita di Stato. Voi rappresentate la presenza italiana in questo Paese amico", ha dichiarato il presidente della Repubblica italiana durante l'incontro. "Questa comunità così grande che porta l'Italia in Svizzera è una particolarità che lega fortemente i nostri due Paesi in maniera intensissima. Quello che fate è particolarmente importante nei vari settori in cui si svolge l'attività che vi impegna: da quello economico e commerciale a quello culturale e artistico. Ogni versante in cui si esplica l'attività è un modo - ha concluso Mattarella - di legare l'amicizia ulteriore di Svizzera e Italia".

Immagine Presidenza della Repubblica Italia
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