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Istruzione
Scuole svizzere, 373 percorsi formativi bilingue
©Chiara Zocchetti
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Keystone-ats
4 anni fa
Nel 2022, ben quattro percorsi formativi bilingue su cinque si svolgono nell'ambito di una formazione di livello secondario II, come ad esempio nei licei, i quali offrono circa metà di tutti i percorsi formativi bilingue, oppure presso le scuole universitarie professionali.

L'istruzione bilingue è sempre più apprezzata, soprattutto nelle scuole dell'obbligo e in ambito della formazione di livello secondario II. Attualmente, in Svizzera, si svolgono 373 cicli formativi bilingue. Lo mostra un'indagine pubblicata oggi, condotta dall'Università di Ginevra in collaborazione con l'Istituto di plurilinguismo e il Forum del bilinguismo. Si tratta di un'analisi relativa all'Inventario dei percorsi formativi bilingue in Svizzera, uno studio unico nel suo genere e svolto per la prima volta dagli anni 2000.

Approccio innovativo

Le cifre emerse dimostrano un approccio innovativo e dinamico verso l'apprendimento delle lingue all'interno del sistema scolastico elvetico. Tuttavia, la modalità e l'offerta di questo genere d'insegnamento dipende fortemente dal grado d'istruzione oltre che dalla regione linguistica. Nel 2022, ben quattro percorsi formativi bilingue su cinque si svolgono nell'ambito di una formazione di livello secondario II, come ad esempio nei licei, i quali offrono circa metà di tutti i percorsi formativi bilingue, oppure presso le scuole universitarie professionali. Solo in un quinto dei casi, dunque, questo genere di insegnamento viene proposto già nelle scuole dell'obbligo.

Differenze regionali

Dall'indagine emerge inoltre una notevole differenza tra le varie regioni svizzere. Nei cantoni bilingue o trilingue, come i Grigioni, è più probabile che in un'ottica formativa si opti per una lingua nazionale. Tuttavia, l'idioma preferito nelle scuole nazionali resta ancora l'inglese ed è fortemente rappresentato nell'istruzione proposta dai cantoni monolingue. "Considerato più semplice da apprendere e maggiormente utile, l'inglese rischia di generare una sorta di anglicizzazione del sistema scolastico svizzero, svalutando così l'importanza delle lingue elvetiche. Con il passare del tempo, questa tendenza potrà avere ripercussioni negative e acuire maggiormente la già carente disponibilità di docenti che insegnano le lingue nazionali", fanno notare i fornitori dell'indagine. "È importante dunque che i vertici della politica linguistica siano consapevoli di un tale sviluppo e che possano valutare attentamente la situazione, soprattutto se si vuole arginare il processo di anglicizzazione all'interno del sistema scolastico svizzero".

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