Cerca e trova immobili
Segreto bancario
Scambio di informazioni bancarie con 101 Stati
© Shutterstock
© Shutterstock
Redazione
4 anni fa
Con 74 Stati lo scambio di dati è stato reciproco, mentre i restanti 27 hanno trasmesso informazioni al nostro Paese senza riceverne, in quanto non soddisfano ancora i requisiti internazionali di confidenzialità e sicurezza dei dati (14 Stati) oppure hanno rinunciato volontariamente a riceverne (12 Stati).

Nell’ambito dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha scambiato informazioni relative a conti finanziari con 101 Stati, cinque in più rispetto all’ultimo scambio: Albania, Brunei, Darussalam, Nigeria, Perù e Turchia.

Gli scambi

Con 74 Stati lo scambio di dati è stato reciproco, mentre i restanti 27 hanno trasmesso informazioni al nostro Paese senza riceverne, in quanto non soddisfano ancora i requisiti internazionali di confidenzialità e sicurezza dei dati (14 Stati) oppure hanno rinunciato volontariamente a riceverne (12 Stati). Inoltre, quest’anno la Russia è stato uno degli Stati per i quali non sono stati forniti dati.

Informazioni relative a circa 3,4 milioni di conti finanziari

Attualmente, tra banche, trust, assicurazioni e istituti di altro tipo, sono registrati presso l’AFC circa 9’000 istituti finanziari tenuti alla comunicazione che hanno raccolto e trasmesso dati all’AFC. Quest’ultima ha fornito agli Stati partner informazioni relative a circa 3,4 milioni di conti finanziari, ricevendo informazioni su circa 2,9 milioni di conti finanziari. L’AFC non può fornire indicazioni in merito all’entità delle attività finanziarie.

Informazione necessaria alla verifica

Il nostro Paese si è impegnato a recepire lo standard globale per lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali. Le basi legali per la sua attuazione in Svizzera sono entrate in vigore il 1° gennaio 2017. Sono oggetto dello scambio informazioni sull’identificazione del titolare, sul conto e informazioni finanziarie (tra cui nome, indirizzo, Stato di residenza, numero d’identificazione fiscale così come indicazioni sull’istituto finanziario tenuto alla comunicazione, sul saldo del conto e sui redditi da capitale). Grazie alle informazioni scambiate, le autorità fiscali cantonali possono verificare se i contribuenti hanno dichiarato correttamente i conti finanziari detenuti all’estero. L’attuazione dello scambio automatico di informazioni è oggetto di verifica da parte del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali dell’OCSE.

 

I tag di questo articolo