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Svizzera
Questione Dick Marty, “bruciato” un informatore
Immagine Demaldi
Immagine Demaldi
Thomas Schürch
4 anni fa
L'Ufficio federale di polizia avrebbe commesso un grave errore nella gestione del caso delle minacce di morte contro Dick Marty.

Secondo un’inchiesta di Rts, di cui riferisce la Rsi, Fedpol avrebbe "bruciato" la copertura di colui che fu l'informatore cruciale nel quadro di questa vicenda, un 50enne nato nel Kosovo, il quale per diversi anni si è inserito negli ambienti della criminalità organizzata. Nel 2020 si era rivolto a Fedpol dopo aver scoperto un complotto contro l'ex magistrato e consigliere agli Stati. 

Il disegno

L'uomo parlava di un disegno di omicidio assegnato a dei criminali professionisti serbi, addestrati dai servizi segreti. Il 50enne aveva quindi riferito i nominativi dei mandanti del progettato omicidio. 

La fuga di notizie

Le autorità svizzere hanno inviato successivamente una richiesta di informazioni a quelle serbe. I mandanti, grazie a una fuga di notizie, sono venuti a conoscenza della richiesta elvetica e hanno capito chi li aveva identificati. “Non comprendo come abbiano potuto fare una cosa del genere!", il commento rilasciato a Rts dall'informatore.

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