
Marcel Dettling è l'unico candidato in corsa per la presidenza dell'UDC. Lo ha annunciato oggi il partito, ricordando che il termine per inoltrare le candidature è scaduto il 19 gennaio. Il consigliere nazionale svittese aveva guidato la campagna democentrista in vista delle elezioni federali di ottobre.
Chi è Dettling
42 anni, Dettling, fa parte del Consiglio nazionale dal 2015, è membro del comitato direttivo del partito dal 2018 e vice-presidente UDC dal 2022. Con la sua famiglia gestisce un'azienda agricola di montagna .Lo svittese era considerato il favorito ed è stato il primo ad annunciarsi ufficialmente per la carica.
L'elezione il 23 marzo
L'elezione del successore di Marco Chiesa avrà luogo il prossimo 23 marzo in occasione dell'assemblea dei delegati prevista a Langenthal (BE). La commissione terrà ora "le consuete discussioni" con Dettling e procederà a dei chiarimenti. Presenterà poi una proposta al comitato direttivo del partito.
La rinuncia di Chiesa
Marco Chiesa aveva comunicato alla fine dell'anno scorso l'intenzione di non ripresentarsi per un nuovo mandato. In quell'occasione, il "senatore" ticinese aveva detto di ritenere compiuta la missione che si era prefissato, dopo aver guidato con successo l'UDC alle ultime elezioni federali. Un appuntamento con le urne che ha permesso ai democentristi di conquistare uno dei migliori risultati della loro storia.
Chiesa punta su Lugano
La settimana scorsa, lo stesso Chiesa ha annunciato che si candiderà per un seggio in Municipio a Lugano. L'obiettivo del 49enne è di consolidare i tre seggi della lista Lega-UDC nell'esecutivo cittadino. Chiesa ha inoltre precisato che in caso di elezione non rinuncerebbe alla poltrona appena confermata al Consiglio degli Stati.

