
Costi della salute, oggi la resa dei conti. Alle 14:00 è infatti previsto l’annuncio dei premi per il 2023, con la conferenza stampa del ministro della Sanità Alain Berset. Gli esperti hanno già preannunciato forti aumenti, fino a quasi il 10% in Ticino e l'8% nei Grigioni.
“Aumento del 10% per coprire i costi”
Secondo Verena Nold, direttrice di Santésuisse, per coprire i costi sarebbe necessario un aumento medio del 10%. E in alcune regioni, gli svizzeri potrebbero pagare premi ancora più alti, ha dichiarato a Keystone-ATS all'inizio del mese.
Aumenti, colpa dei costi delle cure ambulatoriali e dei farmaci
La spesa per persona assicurata è aumentata di oltre il 6% lo scorso anno. L'associazione degli assicuratori malattia ritiene che il problema risieda principalmente nei costi delle cure ambulatoriali e dei farmaci, oltre che negli onorari dei medici. Anche l'effetto di recupero di alcuni trattamenti che non hanno potuto essere eseguiti nel 2020 a causa della pandemia di coronavirus ha avuto un impatto.
In Ticino previsto un aumento fino al 10%
Secondo uno studio della società di consulenza Accenture il fabbisogno arretrato per coprire lo sviluppo delle spese ammonta ad almeno il 5,4%. Questo è dovuto in particolare alla pandemia, ma anche al fatto che negli ultimi due anni i premi sono stati calcolati ai livelli più bassi possibile sotto la pressione politica e le riserve sono state in parte ridotte. Secondo lo studio i premi dovrebbero aumentare maggiormente in Ticino: dato che nel 2021 i costi sanitari nel cantone sudalpino sono cresciuti del 9%, ma nel 2022 i premi sono diminuiti dello 0,2%, la società di consulenza prevede un aumento dei premi di almeno il 9,2%. Verosimilmente ci sarà un forte balzo avanti anche nei Grigioni, stimato all'8,1%.
La causa del rincaro
Comparis ritiene che il previsto "shock dei premi" sia il risultato di un "intervento politico" nella gestione delle riserve. Molte compagnie assicurative non hanno più il cuscinetto finanziario per assorbire le attuali fluttuazioni dei costi, aveva avvertito già a maggio, prevedendo un aumento medio del 5%, ma un aumento di oltre il 10% per molti assicurati.
L'incremento dei premi aggraverà l'onere per le famiglie che, oltre all'inflazione generale, dovranno far fronte all'aumento dei prezzi dell'energia e a maggiori spese per gli inquilini.

