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Svizzera
“Meno vaccini per i cantoni lenti”
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
Secondo la NZZ am Sonntag diversi cantoni sono indietro con le somministrazioni e rischiano di vedersi consegnare meno fiale. Ma il Ticino in questo non ha da temere

I cantoni troppo lenti nel vaccinare la loro popolazione contro il Covid-19 potrebbero successivamente ricevere meno dosi del vaccino, mentre chi è rapido si vedrebbe aumentare le quantità. Lo sostiene la NZZ am Sonntag, sulla base di alcune fonti.

Secondo il domenicale finora i cantoni avevano dato la colpa alla Confederazione per quella che lo stesso settimanale giudica il lento avvio delle vaccinazioni: Berna avrebbe in particolare comprato troppe poche dosi, questo il tenore delle critiche.

Vaud, Vallese e Zurigo in ritardo
Ora invece apparirebbe evidente che alcuni cantoni non sono in grado di somministrare in modo veloce il vaccino alla popolazione: ad esempio Vaud e Vallese sarebbero in ritardo, avendo usato solo un quarto delle dosi le loro farmacie cantonali avevano in stock. Zurigo prevede di utilizzarne la metà entro la fine di gennaio.

Berset: “Ticino primo della classe”
In questo senso il Ticino non ha comunque da temere in quanto al momento, nella Confederazione, è il cantone che ha vaccinato più persone, almeno in proporzione, come certificato dai numeri e dal Consigliere federale Alain Berset.

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