
Una lupa è stata abbattuta sabato nel corso dell'attuale sessione di caccia alta in territorio di Klosters (GR): l'uccisione è avvenuta correttamente nell'area indicata dal Cantone, precisa oggi l'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca. A sparare all'animale è stato uno degli 80 cacciatori autorizzati all'abbattimento: si tratta di specialisti che conoscono bene la zona e sono stati appositamente istruiti in modo che possano fornire aiuto ai guardiacaccia.
La lupa verrà ora identificata
La carcassa della lupa verrà ora portata al Centro di medicina veterinaria dei pesci e degli animali selvatici (FIWI) dell'Università di Berna per la diagnosi e l'identificazione.
Altri lupi segnalati nella zona
Nella nota le autorità precisano che nella zona designata sono state segnalate altre presenze di lupi: i guardiacaccia stanno monitorando con attenzione la situazione.
I motivi del via libero all’abbattimento
Lo scorso primo settembre il governo cantonale retico ha ordinato l'abbattimento di un lupo: nel corso della stagione estiva su tre alpeggi nei pressi di Klosters (GR) si sono verificati 15 attacchi ad animali da allevamento: il bilancio è di 60 pecore morte e altre 15 ferite. In totale il grande predatore ha sbranato più di dieci pecore su pascoli protetti, oltrepassando così la quota legale per dare il via libera al suo abbattimento.
A essere responsabili degli attacchi secondo le autorità sono stati due lupi: un maschio e una femmina. Quest'ultima è ora stata abbattuta.

