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L'iniziativa UDC ha raccolto consensi tra gli uomini e i meno istruiti
©Chiara Zocchetti
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Ats
10 ore fa
Secondo un sondaggio, anche il reddito ha avuto un'influenza significativa: la maggioranza delle persone con un guadagno mensile fino a 4.000 franchi si è detta favorevole all'iniziativa, mentre gli intervistati con una busta paga maggiore l'hanno prevalentemente respinta

L'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!», respinta ieri dal 54,8% dei votanti, ha raccolto un sostegno maggiore tra gli uomini, nonché tra le persone relativamente giovani, meno istruite e con redditi modesti. È quanto emerge da un sondaggio post-elettorale realizzato da 20 Minuten/Tamedia pubblicato oggi. Secondo l'indagine, il 46% degli uomini, contro il 44% delle donne, si è espresso a favore del progetto noto anche come «Iniziativa per la sostenibilità».

Chi si è espresso a favore

Come prevedibile, il testo ha ottenuto il sostegno più elevato tra i simpatizzanti dell'UDC, partito che ha lanciato l'iniziativa, con il 95% di voti favorevoli. Al contrario, gli aventi diritto che appoggiano il PS (12%), i Verdi liberali (15%) o i Verdi (17%) sono stati meno inclini a sostenere il testo che chiedeva di limitare la popolazione residente permanente nella Confederazione fino al 2050. Tra i sostenitori del PLR, invece, il 43% lo ha approvato, mentre tra gli aderenti al Centro la quota si è attestata al 33%.

Le fasce d'età

Differenze sono emerse anche in base all'età. Con il 51%, la maggioranza delle persone tra i 35 e i 49 anni si è dichiarata favorevole all'iniziativa dell'UDC, così come quasi la metà (48%) di coloro che hanno tra i 18 e i 34. Tra gli over 65 il sostegno al testo è invece sceso al 40%.

Reddito e livello di formazione

Anche il reddito ha avuto un'influenza significativa. La maggioranza (51%) delle persone con un guadagno mensile fino a 4.000 franchi si è detta favorevole all'iniziativa, mentre gli intervistati con una busta paga maggiore l'hanno prevalentemente respinta. Lo stesso vale per il livello di formazione: più il grado di istruzione risulta elevato, minore è stato il sostegno all'iniziativa. Le persone che hanno concluso soltanto la scuola dell'obbligo hanno invece votato in maggioranza a favore del testo (55%).