
Non è sempre semplice esprimere ciò che si sente. Se in più bisogna farlo in una lingua che non ci appartiene, il compito diventa più difficile. È per questa ragione che il telefono amico introduce una linea interamente in inglese, chiamata “Heart2Heart”, a partire da gennaio 2023.
Il bisogno
La quantità di cittadini che parla la lingua di Shakespeare, con scarsa o nulla capacità di farsi capire in una delle lingue nazionali, aumenta sempre più, rende noto l'organizzazione. A titolo di esempio, in zone come Zurigo, “il numero di abitanti la cui lingua principale è l'inglese è aumentato di quasi sette volte negli ultimi vent'anni, superando il 12%”. E il numero di chiamate effettuate in inglese presso il 143 ha registrato un raddoppio nella regione. “Sebbene la maggior parte di queste persone abbia una conoscenza di base di una lingua nazionale, non è in grado di esprimere i propri problemi in tedesco, francese o italiano quando si trova in una situazione di disagio”, sottolinea Telefono Amico. Questa tendenza si riscontra anche in altri Cantoni, come Zugo e il Ticino.
La linea inglese
Per rendersi accessibile al maggior numero di persone, a partire dal primo gennaio 2023, Telefono Amico offrirà “un servizio di ascolto telefonico in inglese”. Questo sarà disponibile tutti i giorni dalle 18:00 alle 23:00 al numero gratuito 0800 143 000, da qualunque parte della Svizzera. La linea anglofona fornirà conversazioni confidenziali per lasciare le persone condividere le loro preoccupazioni, difficoltà, momenti di crisi, ma anche notizie gioiose. È stato formato un gruppo di volontari di madrelingua inglese o con un’ottima conoscenza dell’inglese che fornirà aiuto dalla sede di Zurigo.
Il Telefono Amico
Telefono Amico è un’organizzazione senza scopro di lucro, apolitica che offre colloqui empatici a livello professionale. Questo è “uno dei contatti di pronto soccorso emozionale più noti della Svizzera e del Principato del Liechtenstein”. Il servizio, principalmente rivolto agli adulti, è gratuito, anonimo e disponibile 24 ore su 24. Esso offre supporto su ogni argomento: dalle crisi e preoccupazioni ad eventi gioiosi. Il tutto è finanziato “per il il 6% da prestazioni proprie, per il 31% da contributi pubblici e per il 63% da donazioni”. L’organizzazione riunisce circa 700 volontari, formati ad hoc e supervisionati da professionisti che operano in 12 sedi regionali.

