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Medio Oriente
Il Governo svizzero consiglia ai cittadini di non recarsi in Israele
Cdt/Tatiana Scolari
Cdt/Tatiana Scolari
3 anni fa
Secondo i funzionari del DFAE, non si può escludere un deterioramento della situazione della sicurezza. A partire da stasera, Swiss sospenderà i suoi voli per Tel Aviv.

Il Governo svizzero invita ufficialmente i cittadini elvetici ad astenersi dal recarsi in Israele, paese interessato da massicci attacchi con razzi provenienti dalla striscia di Gaza. "Fino a quando la situazione non sarà chiarita si sconsigliano viaggi turistici e altri viaggi non urgenti in Israele", afferma il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sul suo sito internet. "Non si può escludere un deterioramento della situazione della sicurezza", aggiungono i funzionari bernesi, che hanno già espresso la loro condanna nei confronti degli attacchi in corso. Chi deve recarsi in Israele per motivi impellenti è invitato a informarsi della situazione attuale attraverso i media e i tour operator, prima e durante il viaggio. Il DFAE mette anche in guardia dal partecipare a manifestazioni e ad assembramenti di persone. Gli spostamenti all'interno del paese ebraico dovrebbero essere ridotti al minimo.

Voli sospesi

Swiss sospenderà fino a nuovo avviso i suoi voli per Tel Aviv a partire da stasera, sulla scia del deteriorarsi della situazione politica in Israele: dopo un esame approfondito delle condizioni di sicurezza verranno per contro operati due voli questo pomeriggio (da Zurigo a Tel Aviv e da Tel Aviv a Zurigo), ha indicato la compagnia aerea a Keystone-Ats.

In forse la partita Israele-Svizzera

La partita di calcio fra le nazionali di Israele e Svizzera, che dovrebbe svolgersi giovedì 12 ottobre a Tel Aviv, è in forse, dopo il massiccio lancio odierno di razzi verso il territorio dello stato ebraico. In un comunicato l'Associazione svizzera di football (ASF) afferma di essere venuta a conoscenza della situazione in Israele con grande rammarico. L'organismo è in contatto con la UEFA, l'Ufficio federale di polizia (Fedpol) e con l'ambasciata elvetica in Israele. Sarà la UEFA a decidere se l'incontro, valido per le qualificazioni ai campionati europei del 2024, potrà avere luogo. Lunedì la nazionale prevede di riunirsi come previsto a Zurigo. Il volo per Israele è in agenda martedì.

Prosegue la visita del capo dell'esercito svizzero

Da ieri in Israele, il capo dell'esercito Thomas Süssli prosegue la sua visita, che dovrebbe terminare domani: il comandante di corpo e la delegazione che lo accompagna non si trovano nel settore colpito dai razzi che hanno investito oggi lo stato ebraico, ha indicato il Dipartimento della difesa a Keystone-Ats. La situazione sarà costantemente riesaminata e saranno possibili cambiamenti. La sicurezza ha la massima priorità, fanno sapere i funzionari bernesi. La visita di Süssli concerne soprattutto la United Nations Truce Supervision Organisation (UNTSO), la missione delle Nazioni Unite che monitora il cessate il fuoco in Medio Oriente; per la prima volta gli osservatori militari dispiegati in loco saranno guidati da un ufficiale elvetico;

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