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Scontro Berna-Cantoni
I Cantoni criticano il Consiglio federale sulle misure per la penuria energetica
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
La Conferenza dei governi cantonali scrive al Consiglio federale criticandolo per la strategia di risparmio energetico. "Dovremo applicare noi le vostre decisioni".

I Cantoni criticano l'operato del Consiglio federale in materia di politica energetica. Ne dà notizia oggi Le Matin Dimanche, citando una lettera dai contenuti severi inviata mercoledì scorso dalla Conferenza dei governi cantonali (CdC) al Governo.

Nella missiva, indirizzata a tutto l'Esecutivo, e della quale il giornale ha avuto visione, la CdC critica in primo luogo di non essere abbastanza coinvolta nella strategia, tanto da chiedersi se a livello federale tutti siano al corrente del fatto che le decisioni della Confederazione debbano poi essere applicate da Cantoni e Comuni. Rimproveri vengono mossi anche per la mancanza di dialogo.

"Perché strutture nuove per ogni crisi?"

La CdC chiede ancora una volta l'istituzione di uno Stato maggiore di crisi permanente e interdipartimentale e afferma di non capire perché ad ogni crisi vengano create nuove strutture. La missiva termina chiedendo un dibattito urgente per trovare il modo di migliorare la situazione, che viene definita "profondamente insoddisfacente".

"C'è bisogno di competenze adattate"

Interpellato dallo stesso domenicale, il portavoce del Consiglio federale, André Simonazzi, puntualizza che l'Esecutivo risponderà tramite i canali istituzionali e non attraverso i media e ricorda che i cantoni sono parte integrante delle strutture di crisi istituite. "Una pandemia - aggiunge - non è una crisi energetica e non richiede le stesse competenze".