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Vaud
Gioielliere assolto, non ha rubato il diamante da 8 milioni
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
Assolto il gioielliere accusato di aver rimpiazzato un diamante su un anello di una ricca ereditiera con una pietra senza valore. L'uomo, nei dieci anni d'inchiesta, ha sempre proclamato la sua innocenza.

Accusato di aver rubato un diamante dal valore stimato di otto milioni di franchi, un gioielliere è stato assolto dalla giustizia oggi a Nyon (VD). Il Tribunale correzionale della Côte ha stimato che sussistono troppi dubbi per arrivare a una condanna.

Sussistono "dubbi importanti"

I fatti risalgono al gennaio 2012, quando una ricca ereditiera ha notato che il diamante che ornava il suo anello era stato rimpiazzato da una pietra senza valore. I sospetti si erano subito concentrati sul gioielliere giordano, un amico a cui aveva affidato l'inventario dei gioielli. Dopo oltre dieci anni di inchiesta, durante i quali il sospettato ha sempre proclamato la sua innocenza, "dubbi importanti" sussistono sulla sua colpevolezza, ha stimato la corte. I giudici hanno sottolineato che il gioielliere non è mai stato colto in fallo nonostante "impressionanti metodi investigativi", che hanno incluso intercettazioni telefoniche e acustiche, tracciamento GPS di veicoli, perquisizioni e perfino il ricorso a detective privati. Il diamante, dal canto suo, non è mai stato ritrovato.

Chi è colpevole?

Se è stato stabilito che il diamante è stato sostituito poco dopo l'inventario, il tribunale ha fatto notare che all'epoca dei fatti undici persone erano al servizio dell'ereditiera presso il suo domicilio. "Non è escluso che altre persone abbiano avuto accesso" all'anello. Anche l'assenza di un vero movente e la mancanza di problemi finanziari del giordano hanno pesato sul verdetto, come anche la reputazione di integrità e lealtà del gioielliere, che fra i clienti poteva contare la famiglia principesca di Monaco.

127mila franchi a carico del Canton Vaud

L'imputato si è visto attribuire 98'950 franchi per le spese di difesa. A questi si aggiungono 28'800 franchi per torto morale, considerando che ha passato 119 giorni in detenzione preventiva. L'importo è a carico del Canton Vaud. Il gioielliere, che ora vive a Doha, si è rallegrato per la sentenza dopo "una lunga sofferenza durata 11 anni". Il caso ha distrutto la sua reputazione. L'accusa - che chiedeva 18 mesi di reclusione con la condizionale - non ha invece ancora deciso se farà ricorso.

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