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Svizzera
Ecco che cosa è successo nelle ore precedenti la tragedia di Kerzers
© KANTONSPOLIZEI FREIBURG
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Redazione
un giorno fa
Il 65.enne che si è cosparso di liquido infiammabile per poi darsi fuoco su un autopostale era scappato da un ospedale di Aarberg, nel canton Berna, nella mattinata di martedì. Da allora, personale medico e polizia hanno perso le sue tracce. L'uomo si era quindi fatto notare in serata a Düdingen, nel canton Friburgo, per via dei suoi strani comportamenti.

Se ormai è a tutti chiaro come si è conclusa la fuga dall'ospedale del 65.enne che ha appiccato il fuoco su un autopostale a Kerzers provocando la propria morte e quella di altre cinque persone, emergono ora nuovi dettagli anche su ciò che è successo nelle ore che hanno preceduto il folle gesto. A ricostruire, almeno in parte, la catena degli eventi è la Neue Zürcher Zeitung.

Polizia bernese avvisata poco dopo mezzogiorno

Prima di scomparire per poi riapparire tragicamente a Kerzers, l'uomo era ricoverato all'ospedale di Aarberg, parte del gruppo Insel, per via di alcuni problemi fisici. Al momento non si conosce però la data di ricovero. Quello che si sa è invece che nella mattinata di martedì il personale della struttura di cura si accorge della scomparsa del 65.enne. Di fronte a questa scoperta, i dipendenti dell'ospedale seguono una procedura definita internamente proprio per far fronte a eventi del genere. Procedura che prevede l'adozione di misure differenti da paziente a paziente. A determinare la risposta dell'ospedale sono fattori quali lo stato di salute del paziente, il suo comportamento prima della scomparsa e le informazioni provenienti dalla sua cerchia sociale. Non è chiaro quali siano state le misure adottate nel caso della fuga del 65.enne perché l'Inselspital si è rifiutato di renderle pubbliche. Quello che si sa è che la clinica avvisa la polizia cantonale di Berna, trovandosi la struttura proprio in questo cantone, poco dopo mezzogiorno. A confermarlo è la stessa polizia bernese.

Nessun sospetto che il 65.enne si potesse trovare nel canton Friburgo

Nel momento in cui riceve la segnalazione, la polizia cantonale bernese non avvisa però direttamente quella di Friburgo non avendo a disposizione elementi che le facciano pensare che il 65.enne possa essere diretto o si trovi già nel vicino cantone. Per questa ragione, si limita a registrare la scomparsa dell'uomo nel sistema nazionale di ricerca Ripol al quale hanno accesso tutte le forze di polizia del Paese.

Nelle ore successive alla registrazione della scomparsa, però, gli agenti di Friburgo non notano in giro l'uomo. Intanto, i colleghi bernesi cercano il 65.enne in quei posti dove, secondo le informazioni in loro possesso, avrebbe potuto trovarsi, tra cui il camper bianco parcheggiato in una fattoria del Seeland bernese dove l'autore della strage di Kerzers viveva. Una ricerca infruttuosa come infruttuosi si rivelano i colloqui con i parenti e i conoscenti del 65.enne: nessuno sa dove si trovi.

Quell'avvistamento a Düdingen

Non è insomma chiaro cosa faccia l'uomo nelle ore successive la sua scomparsa dall'ospedale di Aarberg. Il 65.enne ricompare nei radar attorno alle 17.30 quando a causa del suo strano comportamento attira l'attenzione di coloro che attendono a una fermata dell'autobus nel comune di Düdingen, nel canton Friburgo. Alle 17.45 sale poi sull'autopostale che lo porterà a Kerzers.