
Chi adotta un bambino potrà ora beneficiare di un congedo pagato. Lo ha deciso il Consiglio federale fissando per il 1. Gennaio 2023 la data d’entrata in vigore della nuova Legge sulle indennità di perdita di guadagno.
Le novità
I genitori che lavorano e adottano un bambino potranno beneficiare di due settimane. Questa la novità prevista dal governo. Il congedo sarà finanziato dalle indennità per perdita di guadagno (IPG). Si tratta di un compromesso trovato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale rispetto all'iniziativa parlamentare di Marco Romano (Centro/TI) che ne chiedeva uno di dodici settimane.
Quando e chi potrà beneficiare del congedo
Il congedo sarà accordato quando verrà adottato un bambino di età inferiore a 4 anni, da prendere entro un anno dall'adozione. Il congedo non può essere dato in caso di adozione del figlio del coniuge o del partner.
L'indennità ammonterà all'80% del reddito da lavoro medio, ma al massimo a 196 franchi al giorno. I genitori adottivi potranno scegliere chi dei due beneficerà del congedo o se preferiscono suddividerselo. Non sono previste indennità per i genitori che adottano i figli del partner.
Nessun aumento previsto per i contributi alle IPG
Dato l'esiguo numero di adozioni di bambini sotto i quattro anni - 33 nel 2020 - tutte le richieste di indennità di adozione saranno trattate a livello centralizzato dalla Cassa federale di compensazione (CFC) e non dalle casse di compensazione dei partner adottivi. Le spese supplementari, precisa il Consiglio federale, dovrebbero essere pari a 110 mila franchi all’anno. Non ci sarà bisogno di aumentare i contributi alle IPG.

