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Alimentazione
Coop abbandona gli insetti commestibili: la rivoluzione alimentare non c’è stata
© Coop
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Redazione
5 ore fa
Dopo Migros, anche Coop ritira i prodotti a base di grilli e larve. Il mercato svizzero non ha mai davvero preso quota.

Dovevano essere il «superfood del futuro», ma in Svizzera non hanno mai sfondato. Dopo Migros, che aveva ritirato questi prodotti nel 2022, anche Coop dice addio agli insetti commestibili. Lo riferisce il Blick, secondo cui il distributore venderà le ultime scorte e interromperà la produzione. Fino a poco tempo fa Coop proponeva ancora hamburger a base di larve, barrette energetiche con farina di grillo e cavallette essiccate, ma la domanda sarebbe ulteriormente calata. L’entusiasmo era nato nel 2017, quando la Svizzera aveva autorizzato il consumo di alcune specie di insetti. Startup e grandi distributori avevano puntato su questi prodotti come alternativa sostenibile alla carne, destinata soprattutto ai consumatori attenti all’ambiente.

Disgusto difficile da superare

Tra i protagonisti di quella scommessa c’era Essento, una delle aziende pioniere del settore, che produceva burger e snack a base di insetti. Ma molte startup nate in quegli anni sono nel frattempo scomparse o si sono fuse. L’idea era intercettare i cosiddetti flexitariani, puntando su proteine alternative con un minore impatto ambientale. Ma, scrive il Blick, il progetto si è scontrato con un ostacolo difficile da superare: il disgusto dei consumatori. Il marketing della sostenibilità non è bastato a cambiare le abitudini alimentari. E così quella che doveva essere una piccola rivoluzione nei piatti degli svizzeri si chiude senza aver davvero preso quota.