
Una compensazione totale del rincaro per i pensionati e un aumento del 30% dei soldi versati da Berna ai cantoni per far fronte ai sussidi di cassa malati. È quanto potrebbe accadere in Svizzera nel 2023. A chiederlo sono Il Centro e PS in due mozioni, adottate stamane dal Consiglio nazionale al termine di una sessione straordinaria sul potere d'acquisto con, rispettivamente, 99 voti a 92 e 97 voti a 95.
“Mancano i soldi per attuare queste misure”
“A rappresentare il Consiglio federale in aula”, ha spiegato Gianni Righinetti a Ticinonews, “c’erano Alain Berset e Ueli Maurer.” Proprio quest’ultimo, rivolgendosi all’aula ha detto che “mancano i fondi per mettere in atto quanto richiesto”.
No alle mozioni sugli sgravi fiscali
Bocciate invece nettamente le mozioni presentate dall'UDC che chiedevano un taglio del prelievo fiscale sui carburanti, la totale deducibilità dei premi assicurativi malattia dalle imposte, la soppressione del valore locativo per i pensionati. Respinta una mozione dei Verdi che chiedeva uno sgravio mirato per le famiglie con reddito modesto confrontate con l'aumento del prezzo dell'energia.
I dossier settimana prossima andranno agli Stati.

