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Svizzera
Berna chiede nuove misure al Ticino
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
6 anni fa
Questo quanto domandato ai rappresentanti dei “cantoni problematici” in una riunione fiume, avvenuta sabato. La minaccia, altrimenti, è di prendere decisioni a livello federale

Dopo il discorso di Berset in conferenza stampa venerdì, in cui ha chiesto ai cantoni con più contagi di prendere provvedimenti, ora è arrivato anche l’invito diretto, a porte chiuse, del Consiglio federale, in una videoconferenza fiume svoltasi ieri, sabato 5 dicembre, a partire dalle 10. Lo comunicano la Nzz am Sonntag e il SonntagsBlick. Coinvolti Simonetta Sommaruga e Alain Berset assieme ai rappresentanti dei cantoni “problematici”, ovvero Argovia, Basilea-Campagna, San Gallo, Soletta, Turgovia e, secondo la SonntagsBlick, anche il Ticino. Tutti cantoni che, nonostante l’elevato numero di contagi (il cantone è al momento primo per casi su 100’000 abitanti), secondo i consiglieri non hanno ancora preso misure sufficienti alla lotta contro il Covid.

Le misure richieste
Secondo quanto riportato dai domenicali, Berset avrebbe chiesto la chiusura delle strutture ricreative e culturali oltre che un’ulteriore riduzione del numero di partecipanti agli eventi. Se necessario, scrive il Sonntasgblick, anche i ristoranti dovrebbero essere chiusi. L’alternativa, si legge, è che il Consiglio federale decida di prendere la situazione in mano dopo la sua riunione di martedì ed intervenire direttamente. A quanto si dice, la maggior parte dei cantoni interpellati si è dimostrata ricettiva anche se alcuni, in privato, avrebbero manifestato il loro malcontento. A rinforzare la risoluzione del Governo però sarebbe la diminuzione dei casi nei cantoni romandi, che hanno implementato più misure, a fronte dell’andamento stabile o addiritittura in aumento di quelli della Svizzera tedesca.

Cosa deciderà il Ticino?
Venerdì sera il Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, ai microfoni di Teleticino, aveva preannunciato una riunione dell’Esecutivo ticinese per domani, lunedì 7 dicembre, dove verranno prese eventuali nuove decisioni. Gobbi non aveva scartato l’idea di implementare nuove misure, dichiarando che esse verranno prese “se necessario”, aggiungendo però che “nelle ultime settimane abbiamo riscontrato una diminuzione, prima marcata e ora più lieve dei contagi” e sottolineando come le “il Ticino oggi abbia misure più restrittive rispetto ad altri Cantoni”.

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