Cerca e trova immobili
Svizzera
Attacco a Winterthur, chiesta la detenzione preventiva per l'autore
© CdT/CLAUDIO THOMA
© CdT/CLAUDIO THOMA
Ats
un'ora fa
È in corso un procedimento penale del Ministero pubblico della Confederazione per sospetto di tentato omicidio plurimo e sostegno a un'organizzazione terroristica

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha richiesto oggi la detenzione preventiva per l'autore dell'aggressione con un'arma da taglio ieri a Winterthur (ZH). È in corso un procedimento penale per sospetto di tentato omicidio plurimo e sostegno a un'organizzazione terroristica.

Prevale l'ipotesi di un attacco di matrice terroristica

Al centro delle indagini vi è ora il movente del reato di Winterthur, che verrà accuratamente accertato. «Ciò include anche un'analisi approfondita del passato del presunto autore», si legge in un comunicato del Ministero pubblico della Confederazione. Al momento prevale l'ipotesi di un attacco di matrice terroristica. Fino a quando non sarà emessa una sentenza definitiva vale la presunzione di innocenza.

Appena uscito dalla clinica psichiatrica

Il 31.enne turco-svizzero, appartenente agli ambienti islamisti di Winterthur e denunciato nel 2015 per violazione del divieto relativo allo Stato islamico (ISIS) e attività di propaganda, si era presentato spontaneamente alla polizia municipale lunedì in stato confusionale ed era stato trasferito in una clinica psichiatrica con provvedimento di ricovero a scopo di assistenza. Mercoledì l'uomo aveva potuto lasciare la clinica dopo che un medico aveva giudicato che non rappresentasse un pericolo né per sé stesso né per gli altri. Il giorno seguente, il presunto autore del reato ha accoltellato tre passanti - cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni - alla stazione di Winterthur. Uno di loro ha riportato lesioni gravi e gli altri due di media gravità.