
Ieri le dimissioni a sorpresa della consigliere federale Simonetta Sommaruga, oggi le reazioni della stampa svizzera, la quale, in coro, esprime grande comprensione per la scelta della direttrice del Dipartimento federale dell'ambiente dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni. Le condizioni di salute del marito hanno sconvolto i suoi piani e la sua scelta di lasciare l'esecutivo a fine anno suscita rispetto. Ricordiamo che il successore di Sommaruga verrà eletto il 7 dicembre, insieme a quello di Ueli Maurer.
“Una scelta che genera tanta umanità e rispetto”
Nell’editoriale di Gianni Righinetti sul Corriere del Ticino, il vicedirettore scrive che gli addii dei consiglieri federali sono “spesso pianificati, studiati a tavolino con il partito di riferimento per definire la tempistica migliore”. Ma poi, come nel caso della consigliera federale Simonetta Sommaruga, “ci sono le partenze improvvise, dovute a motivi personali, quelle ‘cose della vita’ che non ti mandano alcun preavviso e ti stravolgono l’esistenza da un giorno all’altro”. Il riferimento è allo stato di salute del marito, colpito pochi giorni fa da un ictus. “Una scelta che genera tanta umanità e rispetto”.
“Ci sono sempre cose più importanti”
Questo il titolo scelto da Stefano Guerra per commentare la decisione annunciata ieri da Sommaruga. “Le sue dimissioni per ‘ragioni personali’, proprio in un momento storico in cui forse come non mai la responsabilità di un ministro dell’Energia e dell’Ambiente è gravosa”, scrive Guerra, “ci ricordano qualcosa di essenziale: ci sono sempre cose più importanti di quelle che a prima vista possono sembrare indispensabili”. Una scelta non dovuta alla fatica di coprire un ruolo simile, ma che “avrà ripercussioni politiche di una certa portata”. Il riferimento, viene spiegato, “è al seggio blindato da una parte, e alla ripartizione dei Dipartimenti dall’altra”, visto che -con le dimissioni di Maurer, i seggi vacanti sono due: finanze ed energia.
“Anche i consigliere federali sono esseri umani”
Sommaruga, che sembra spesso inavvicinabile, ci ha ricordato ciò che aveva temporaneamente dimenticato durante il suo mandato, ossia che anche i consiglieri federali sono in fondo esseri umani, scrivono le testate in lingua tedesca di Tamedia.
La "Südostschweiz" sottolinea il lato umano della decisione di Sommaruga. È un segno forte, per il giornale, e merita un riconoscimento al di là delle barriere di partito. In qualità di consigliera federale ha portato avanti diversi dossier, ad esempio in materia di politica di asilo e di protezione del clima.
I Verdi rinunciano al seggio, “Una scelta sorprendente”
La Neue Zürcher Zeitung si concentra sui Verdi. Hanno deciso senza pensarci troppo che non si sarebbero candidati per un seggio in governo a scapito del PS. La decisione sorprende il foglio zurighese, che sottolinea come le possibilità di conquistare un seggio in Consiglio federale non siano mai state così alte come ora, dopo le dimissioni di Sommaruga.
“La legge sul CO2 la sua più grande sconfitta”
Il Blick stila un bilancio in chiaroscuro dell'operato della ministra. Dopo essersi trasferita al Dipartimento federale dell'ambiente dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), ha tentato molte cose, arenandosi talvolta. La sua sconfitta più grande è stata certamente la legge sul CO2, respinta dal popolo.
“Il PS non deve aver paura di perdere il seggio”
Secondo il portale online Watson, la 62enne bernese avrebbe voluto restare ancora un po'. Se ne va nel bel mezzo di una crisi energetica e lascia sul tavolo una serie di altri cantieri. Il PS ha il vantaggio di non dover temere per il seggio in Consiglio federale, rileva la testata.
“Ha dimostrato un grande senso di responsabilità”
Nonostante il desiderio di stare al potere, in lei il piacere della funzione si è notato più raramente che il suo peso, commentano le testate di CH Media, aggiungendo che ha dimostrato un grande senso di responsabilità. Alla fine è stata sopraffatta dall'emozione quando ha parlato dell'ictus del marito.
“La fine di un’epoca”
Le contemporanee dimissioni di Sommaruga e di Ueli Maurer segnano la fine di un'epoca, scrivono i romandi 24 Heures e Tribune de Genève. Il doppio posto vacante potrebbe portare a un importante rimescolamento dei dipartimenti in Consiglio federale.
“Una scelta coraggiosa”
Le dimissioni di Sommaruga incarnano in maniera esemplare la personalità della consigliera federale, commenta infine Le Temps. Appare severa e rigorosa, ma anche profondamente umana. Coraggiosamente privilegia la sua vita privata a scapito della fine della sua carriera.

