
Senza uno sminamento, l'Ucraina non potrà cominciare la sua ricostruzione, ripartendo da una attività da sempre caratteristica del paese, ovvero la coltivazione del grano. Partendo da questo assunto, la Svizzera ha annunciato di aver organizzato, dopo la Conferenza sulla ricostruzione ucraina nel 2022 a Lugano e dopo aver ospitato la conferenza di alto livello sulla pace al Bürgenstock, la Ukraine Mine Action Conference UMAC2024.
Evento in calendario il 17-18 ottobre a Losanna
L'evento si terrà, come si legge in una nota del DFAE, il 17 e 18 ottobre a Losanna, con lo scopo di "sottolineare la cruciale importanza dello sminamento quale parte integrante della ricostruzione sociale ed economica del Paese". Inoltre, la Svizzera sostiene l’Ucraina con le proprie competenze e contribuisce, stanziando 100 milioni di franchi in quattro anni, alla bonifica di aree civili.
Un quarto dell'Ucraina è pieno di mine e ordigni
Dall'inizio della guerra con la Russia nel 2022, ormai un quarto del territorio ucraino è, secondo le stime, contaminato da mine e ordigni bellici. Si tratta di una superficie, sottolinea il DFAE, 3,5 più grande della Svizzera. La situazione porta a un costante pericolo per tutti e rende impossibile la ripresa della produzione agricola in quello che veniva definito "il granaio d'Europa". Dunque, si legge ancora, "lo sminamento umanitario è dunque una priorità assoluta e un prerequisito fondamentale per la ricostruzione del Paese".
I tre temi chiave dello sminamento umanitario
Durante l'evento interverranno rappresentanti di alto livello di governi e di organizzazioni internazionali, del settore privato, della società civile e della comunità scientifica, che discuteranno e presenteranno i tre tre temi chiave :People (persone), Partners (partenariati) e Progress (progresso).

