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Euro 2024
Yakin: "Felice e orgoglioso di partecipare a una partita come questa"
© Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
Il tecnico della "Nati" guarda con entusiasmo all'ottavo di finale di domani che metterà di fronte Svizzera e Italia. "Li abbiamo studiati, ma dobbiamo anche concentrarci sui nostri punti di forza".

È quasi tutto pronto per la sfida di domani tra Svizzera e Italia valida per l'ottavo di finale di Euro 2024. L'unico aspetto su cui permangono ancora dei dubbi in casa rossocrociata concerne la sostituzione dello squalificato Silvan Widmer. Non è infatti certo che sarà Leonidas Stergiou a prendere il suo posto nell'undici titolare. Nella tradizionale conferenza stampa pre partita, il tecnico rossocrociato Murat Yakin ha mantenuto il riserbo. "Abbiamo lavorato su due varianti per tutta la settimana", ha dichiarato, aggiungendo di essere "felice e orgoglioso di partecipare a una partita come questa. Abbiamo studiato l'Italia: affronteremo una squadra che può permettersi di fare qualsiasi cosa dal punto di vista tattico, come usare la marcatura individuale su tutto il campo. Ma dobbiamo anche concentrarci sul nostro gioco e sfruttare i nostri punti di forza".

“Rigori? Meglio di no”

A Yakin è stato anche chiesto un parere su un’eventuale conclusione della partita ai rigori. “Negli ultimi giorni ci siamo presi il tempo per esercitarci", ha risposto il tecnico rossocrociato. “Ma tra tirare un rigore in allenamento senza pressione e calciarlo in una sessione che mette in palio la qualificazione al turno successivo, c'è una grande differenza". L’allenatore basilese non fa mistero di non essere un grande fan dei tiri dagli undici metri. “Ad essere onesto, preferirei che la partita venisse risolta prima, a favore di una squadra o dell'altra", ha concluso Yakin.

Spalletti: “Non possiamo più permetterci cali di tensione”

Dall’altra parte, il tecnico dell’Italia Luciano Spalletti è consapevole del valore della Svizzera. "Si sono qualificati con autorità e hanno giocato una grande partita contro la Germania. Sono molto forti nelle transizioni e anche fisicamente", ha spiegato a sua volta in conferenza stampa. Contro la Svizzera “non possiamo permetterci di subire gli stessi cali di tensione che abbiamo avuto nella fase a gironi". E in merito al cammino compiuto fin qui dagli azzurri “non abbiamo giocato bene come avrei sperato durante le gare del Gruppo, ma alla fine ci siamo qualificati. Certo, all'ultimo secondo, ma meritatamente".

Donnarumma VS Sommer

Svizzera-Italia sarà anche una sfida tra portieri: Gianluigi Donnarumma da una parte e Yann Sommer dall’altra. "Conosco bene Sommer, perché lavora all'Inter con Gianluca Spinelli, che era il mio allenatore al PSG. Ha fatto davvero una grande stagione con i nerazzurri", ha detto l’estremo difensore italiano. “È un grande portiere e dovremo essere molto forti per batterlo". Il capitano azzurro ha poi aggiunto che “nella fase a gironi abbiamo concesso troppe occasioni. Domani non dovremo subire gol né commettere il minimo errore”.

 

 

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