
Per alcune partite della Coppa svizzera di calcio della stagione in corso verrà introdotto il modello a cascata, già in vigore per il campionato, contro i tifosi violenti. Lo rende noto con un comunicato odierno il gruppo di lavoro incaricato della Conferenza cantonale delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), incaricato del rilascio delle autorizzazioni.
Quando verrà impiegato
Il modello verrà dunque applicato a partire dai quarti di finale della competizione, in programma il 3 e il 4 febbraio prossimi, nelle sfide in cui si incontrano due squadre di Super League (Grasshopper-Sion e San Gallo-Basilea) al fine di garantire la sicurezza pubblica. In questo modo la CDDGP intende reagire agli incidenti verificatisi negli scorsi mesi a margine di incontri di Coppa svizzera. «Non si può escludere che alcuni tifosi inclini alla violenza abbiano deliberatamente sfruttato queste partite, finora escluse dal modello a cascata, per sfuggire alle misure preventive previste. Tali mosse di aggiramento indeboliscono l'efficacia delle norme in vigore», si legge nella nota.
Quattro livelli
Il modello a cascata prevede quattro livelli, in ordine dialogo, maggiore sorveglianza, chiusura di alcune tribune e partite a porte chiuse, ed è stato introdotto nel 2024. Un bilancio della CDDGP di metà 2025 sottolinea come dalla sua introduzione il numero di partite macchiate da episodi di tifo violento sia calato. La responsabilità dell'applicazione delle misure è comunque di competenza delle autorità politiche.

