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Lutto
Si è spento Pelé
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Redazione
4 anni fa
L'ex fuoriclasse della Nazionale brasiliana Pelé è deceduto all'età di 82 anni a causa del cancro. Era ricoverato da un mese in ospedale.

Addio a O'Rey. L'ex attaccante del Santos e della Nazionale brasiliana Pelé si è spento oggi all'età di 82 anni. Ricoverato da un mese in ospedale, è deceduto a causa del cancro. "Tutto ciò che siamo è grazie a te, ti amiamo infinitamente. Riposa in pace", ha scritto la figlia Kely Nascimento in un post pubblicato su Instagram.

La carriera

Pelé, soprannome di Edson Arantes do Nascimento, nacque a Três Corações nel 1940. Figlio dell'ex calciatore Dondinho, si trasferì a cinque anni con la famiglia a Bauru. Talento cristallino del pallone, legò la sua carriera al Santos, squadra con cui esordì tra i professionisti a 15 anni e nella quale militò dal 1957 al 1974. Con i bianconeri vinse sei campionati brasiliani, prima di concludere la sua strabiliante carriera disputando due stagioni con i New York Cosmos. Da molti considerato il più grande calciatore di tutti i tempi, è l'unico ad aver conquistato per tre volte la Coppa del Mondo; con la Nazionale verdeoro trionfò infatti ai Mondiali del 1958, del 1962 e del 1970. Ancora oggi è primatista di reti nella Selecao, a pari merito con Neymar, con 77 gol segnati.

L'impatto

Il mondo conobbe Pelé in occasione dei Mondiali del 1958 disputati in Svezia. Il fenomeno brasiliano, appena 17enne, divenne titolare dopo l'infortunio di José Altafini e trascinò letteralmente i compagni alla vittoria finale, realizzando una tripletta nella semifinale contro la Francia e una doppietta nell'atto conclusivo contro la Svezia. Per il Brasile si trattò del primo titolo iridato. Quattro anni più tardi, la 'Selecao' si ripeté nel mondiale cileno, anche se in quell'occasione Pelé fu costretto a saltare buona parte delle partite a causa di un infortunio. In Messico, nel 1970, l'attaccante del Santos fu invece nuovamente decisivo per la conquista della vittoria finale, assieme ad altri fuoriclasse del calibro di Rivelino, Gerson, Tostao e Jairzinho.

Un autentico "patrimonio nazionale"

Visto l'interesse mostrato da diversi club europei nei confronti di Pelé, per scongiurare una sua possibile partenza verso il Vecchio continente, il governo brasiliano dichiarò nel 1961 O'Rey 'Tesoro nazionale'. In quello stesso anno, il numero 10 del Santos realizzò un gol talmente bello al Maracanà in una partita contro il Fluminense, da meritarsi una targa con dedica affissa all'interno dello stadio. In carriera Pelé realizzò complessivamente 1'281 gol, di cui 757 in gare ufficiali. Venne eletto Atleta del Secolo dal CIO nel 1999.

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