
«L'obiettivo? Nuotare veloce e toccare davanti agli altri». Parola di Noè Ponti che, a un mese dalla partenza per gli Europei di Parigi, si è concesso ai giornalisti al Centro Sportivo Nazionale della Gioventù di Tenero (CST). «Mi sento bene, non vedo l'ora di entrare in acqua a gareggiare. Manca ancora un mesetto, quindi c'è ancora del lavoro da fare, però siamo sulla strada giusta. Quello che conta è il piazzamento. Entrerò in acqua e cercherò di andare forte».
Per il gambarognese quella ai Settecolli di Roma è stata la migliore gara stagionale in vasca lunga. «Il 50m delfino è andato molto bene, meglio di quello che pensassi. Nei 100 m delfino al pomeriggio ho fatto qualche errore. Ma penso che siamo sulla strada giusta. Abbiamo riscontrato buoni risultati», commenta ai microfoni di Ticinonews. «A fare la differenza è la testa ad alti livelli».
Ponti ha voglia di vincere. «È bello trovare qualcuno contro cui gareggiare. È bello sapere che ci sono tante persone forti. Oltre a Kristof Milak ci sono altri ragazzi che quest'anno sono andati forti e che sono molto pericolosi. Questo implica che non ti puoi adagiare e che devi cercare di allenarti sempre più duramente, con più costanza. Ci saranno delle belle gare da vedere a Parigi e ci divertiremo parecchio».

