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“Nessuno spera che il campionato termini con un club in meno, ma le norme vanno applicate a tutti”
Redazione
3 mesi fa
Il presidente della Commissione licenze, Eric Kaltenrieder, si è espresso sulla revoca dell'autorizzazione all'AC Bellinzona. "Il club non ha seguito la procedura nel modo corretto, in quanto il contratto di vendita delle azioni è stato concluso prima che la Sfl potesse confermare l'operazione".

"Nessuno spera che il campionato di Challenge League termini con un club in meno, così come nessuno si augura che una squadra debba ritirarsi nel corso della stagione. Allo stesso tempo, però, ci sono delle norme valide per tutti: per poter disputare la competizione occorre rispettare le regole fissate dal regolamento della Swiss Football League”. Così il presidente della Commissione licenze Sfl, Eric Kaltenrieder, ha commentato a Fuorigioco Sprint la vicenda relativa alla revoca della licenza III per la stagione corrente all'AC Bellinzona. Interpellato anche sulla possibilità di un ritorno di Pablo Bentancur alla guida della società granata, Kaltenrieder ha risposto di "non potersi pronunciare su ciò che avverrà. Oggi la decisione è quella di revocare la licenza; se questa scelta sarà confermata, non so se un eventuale ritorno di Bentancur possa essere fattibile". Ciò che è certo "è che il Bellinzona non ha seguito la procedura nel modo corretto, in quanto il contratto di vendita delle azioni è stato concluso prima che la Sfl potesse confermare questa operazione".

La vicenda

Ricordiamo infatti che, sulla base del dossier prodotto dall’ACB, la Commissione “non ha potuto acconsentire alla vendita da parte di Pablo Jesus Bentancur a Juan Carlos Trujillo Velasquez della maggioranza (in questo caso la totalità) del capitale azionario dell'AC Bellinzona, ritirando pertanto la licenza III con effetto immediato". La Commissione ha spiegato in un comunicato di ritenere che il club granata "abbia avuto molto tempo per compilare e completare il suo dossier e per fornire i documenti mancanti che avrebbero potuto portare alla conferma della licenza".

Le rassicurazioni di Krasniqi

Ieri in conferenza stampa il direttore generale dell’acebe, Shpetim Krasniqi, ha voluto tranquillizzare la piazza, spiegando che i conti del club sono stati accettati dalla Swiss Football League, così come l'importo della garanzia. “L'unico punto formalmente mancante è che questi soldi sono stati depositati presso il conto di un notaio in favore della SFL e questo aspetto non va bene, perché l'articolo 8 prevede una garanzia bancaria”, ha dichiarato Krasniqi. Tuttavia “oggi abbiamo un istituto bancario che ci ha confermato l'apertura della relazione: mancano giusto gli ultimi tasselli formali". Dopodiché, “se tutto andrà bene, lunedì o martedì presenteremo la garanzia attraverso il ricorso”.

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