
A deciderlo è il giudice della Commissione disciplinare dell'ASF che valuta il comportamento del calciatore del Basilea "un'immagine negativa data al pubblico". Il giocatore albanese Taulant Xhaka aveva acceso, durante i festeggiamenti in Bärfusserplatz a Basilea per il 21esimo titolo dei renani, un ordigno pirotecnico e aveva rivolto insulti nei confronti dello Zurigo e del Grasshopper. La società renana aveva già condannato il comportamento del suo giocatore attraverso un comunicato e lo stesso Taulant Xhaka si era scusato: "Mi dispiace molto per quello che ho fatto. Chiedo scusa con tutte le mie forze, soprattutto a FCZ e GC, per questo sfogo. Dopo otto anni senza titoli e poco prima della fine della mia carriera, ero molto emozionato, ma questo non giustifica i miei commenti esagerati". Il centrocampista, infatti, ha disputato la sua ultima stagione in carriera.

