
Questo pomeriggio, lo Young Boys ha frenato il Servette 2-1, consentendo così al Lugano di conquistare matematicamente titolo di campione d'inverno. I bianconeri, impegnati a Cornaredo contro il Lausanne-Sport, hanno perso 1 a 4 (tre reti su rigore) e non sono riusciti ad ampliare il vantaggio sul Basilea, seconda classificata.
Qualche dato
Nella partita di oggi sono fioccati tanti cartellini gialli e sono stati assegnati tanti rigori, ripercorriamoli insieme.
Lugano - Lausanne Sport, 1-4: 10' Alvyn Sanches (1), 45 + 2' rigore di Noë Dussenne (2), 68' il bianconero Kacper Przybyłko segna il primo gol per il Lugano (1), 85' rigore di Noë Dussenne (3) e al 95' rigore di Kaly Sene (4).
Al 21' di gioco, cartellino giallo per il centrocampista bianconero Renato Steffen. Negli ultimi minuti del primo tempo, fioccano altri due cartellini gialli: uno per Koba Koindredi (LS) e uno per Albian Hajdari (Lu). Neanche il tempo di rientrare in campo e subito (52') Amir Saipi (Lu) e Teddy Okou (LS) vengono ammoniti, due minuti dopo è il turno di Noë Dussenne e Karim Son (LS). Al 94' l'attaccante bianconero Kacper Przybyłko, autore del primo gol del Lugano, prende un cartellino giallo.
Formazioni
LUGANO (4-3-3): 1 Saipi; 46 Zanotti, 6 Papadopoulos, 5 Hajdari, 26 Marques; 29 Belhadj, 20 Doumbia (C), 27 Dos Santos; 21 Cimignani, 11 Steffen (C), 93 Przybylko.
LOSANNA (4-4-2): 25 Letica, 18 Poaty, 6 Dussenne (C), 71 Sow, 34 Giger, 8 Roche, 5 Koindredi, 11 Diabaté, 80 Sanches, 92 Okou, 7 Ajdini.
Arbitri: Nico Gianforte (SUI) Assistenti: Hartmann, Jancevski (SUI) Quarto ufficiale: Jaussi (SUI) VAR: Horisberger (SUI) Assistente VAR: Thies (SUI).

