
Che sarebbe stata una giornata complicata lo si è capito dopo appena 75 secondi di gioco. Neppure il tempo di iniziare che lo Young Boys passa. Difesa luganese addormentata e Nsame ne approfitta. Immediata arriva la replica dei ragazzi di Croci Torti che sfiorano il pareggio. Non se ne fa nulla e di fatto il match finisce lì. Il Lugano non c’è, lo Young Boys è forte. La combinazione di questi due fattori porta a novanta minuti senza storia. Sul finire del primo tempo l’incerto arbitro Wolfensberger concede un generoso rigore ai gialloneri che Itten trasforma.
Nella ripresa Nsame piazza la doppietta. Amoura subentrato dalla panchina può perlomeno addolcire la pillola ma da buonissima posizione spreca tutto calciando addirittura a lato. Al 90esimo si arriva con poco, pochissimo altro.
Dopo la vittoria contro lo Zurigo di sabato scorso il Lugano torna con i piedi per terra: un ko pesante nel forma e nella sostanza. Insicurezza dietro e zero (!) tiri in porta raccontano benissimo un pomeriggio da dimenticare al più presto. Pochissimi quelli che si salvano al Wankdorf: Bottani è spaesato, Arigoni indisciplinato, Celar ectoplasmatico. Chi invece riesce a dare qualcosa è Roman Macek: buono il suo ingresso dalla panchina a metà tempo.

