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Europei femminili
La Svizzera si candida per ospitare l'edizione 2025
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Ginevra Benzi
4 anni fa
Per ospitare il Campionato Europeo di calcio femminile del 2025, l’Associazione Svizzera di Football ha lanciato una campagna nazionale per sensibilizzare e entusiasmare la popolazione svizzera ad accogliere l’evento. L’assegnazione è prevista per il 25 gennaio 2023.

Fischio d’inizio per la campagna di candidatura svizzera allo UEFA Women’s Euro 2025, il più grande evento sportivo femminile d’Europa. L’Associazione Svizzera di Football (ASF) ha infatti lanciato ufficialmente la campagna per la candidatura rossocrociata a ospitare il Campionato, previsto fra tre anni.

“Una grande opportunità”

Per il presidente dell’ASF Doninique Blanc ospitare il Campionato in Svizzera rappresenta “un’ opportunità unica ed enorme per noi per poter presentare l’élite del calcio femminile europeo e il nostro Paese al mondo”. Contemporaneamente, la candidatura svizzera è anche considerata dall’ASF “un segnale forte per maggiori pari opportunità per tutte le ragazze e le donne che vogliono essere coinvolte attivamente nel calcio nel nostro Paese, in Europa e nel mondo intero”.

Sostegno da Confederazione e Cantoni

La pratica di candidatura finale verrà presentata alla UEFA il prossimo 12 ottobre e sarà sostenuta e co-sponsorizzata dalla Confederazione, dai Cantoni e dalle città designate come ospitanti. La candidatura elvetica vede fra i suoi concorrenti Francia, Polonia, Ucraina e un’alleanza dei Paesi scandinavi Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia. L’assegnazione verrà decisa dal Comitato Esecutivo UEFA il 25 gennaio 2023.

Città ospitanti

Le sedi previste per la Svizzera sono le città di Basilea, Berna, Ginevra, Zurigo, San Gallo, Sion, Losanna, Lucerna e Thun. "Abbiamo un'infrastruttura buona e già esistente, come stadi, alberghi, campi di allenamento, aeroporti e sistemi di trasporto. Le distanze tra i confini e le città del Paese sono brevi e ben collegate. E il nostro paese offre stabilità e sicurezza politica e finanziaria", ha spiegato Marion Daube, project manager della candidatura presso l’ASF.

Una campagna nazionale

Giochi di parole, testimonianze di svizzere e svizzeri e anticipazioni sull’estate del 2025 sono gli elementi che compongono la campagna nazionale, che ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione rossocrociata e allo stesso tempo di entusiasmarla ad ospitare l’evento. "Già con una candidatura ben riuscita, aumenteremo la consapevolezza e la popolarità del calcio femminile in Svizzera. E con il vento in poppa e il sostegno della popolazione svizzera, aumentano anche le possibilità di ottenere l’aggiudicazione dall’UEFA", afferma Tatjana Haenni, direttrice del calcio femminile presso l'Associazione Svizzera di Football in relazione al lancio della campagna.

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