
Sei giornate di squalifica. È questa la sanzione decisa dalla Federazione ticinese calcio (Ftc) nei confronti del ragazzo degli Allievi C dei Giovani Calciatori Biaschesi che sabato, nel corso della partita con i pari categoria del Locarno, dopo essersi visto sventolare il cartellino rosso, ha insultato il direttore di gara. Stando a quanto hanno riferito alcuni presenti, gli avrebbe rivolto anche degli improperi razzisti.
Biancardi: "Sono casi sporadici"
Il presidente della Ftc Fulvio Biancardi, interpellato da Ticinonews, ha confermato l'entità della squalifica, ma secondo lui la vicenda "è stata presentata come più grande di quanto in realtà non fosse". Il ragazzo "preso atto di ciò che ha fatto, si è scusato". Si parla "di cose deprecabili, ma che ci sono sempre state. L'importante è riconoscere gli sbagli". In seno alla Ftc, in ogni caso, non c'è preoccupazione: "Parliamo di casi sporadici. Noi agiamo facendo opera di prevenzione, da qui la sospensione di sei giornate", ha concluso Biancardi.

