
“È una giornata emozionante. Abbiamo lavorato per mesi e oggi finalmente si torna in campo”. Esprime grande entusiasmo ai microfoni di Ticinonews il vicepresidente del Chiasso Amedeo Mapelli nel commentare il primo allenamento post fallimento della squadra rossoblù, che quest’anno ripartirà dalla Quarta Lega. Entusiasmo ma anche emozioni, con la consapevolezza che rappresentare questi colori comporta una grossa responsabilità. “Il Chiasso è un club storico e sappiamo che dovremo sbagliare il meno possibile”.
Rosa e obiettivi
Volgendo lo sguardo alla squadra, la rosa allestita “è in linea con quanto detto in assemblea: per metà è composta da under 19 del settore giovanile e per l’altra metà da giocatori di comprovata esperienza. Un ‘mix’ per noi ideale per fare bene in campionato e in Coppa”, prosegue Mapelli, che non nasconde le ambizioni societarie. “Noi vogliamo riportare il Chiasso il più in fetta possibile là dove deve stare e quindi l’obiettivo è vincere. Vogliamo puntare subito alla promozione”. E per quanto concerne lo staff tecnico “Damiano Meroni è sempre stato la nostra prima scelta e siamo stati contentissimi quando ha deciso di accettare questa nuova sfida”.
Il supporto dei tifosi
Un ruolo importante nel cammino del nuovo Chiasso lo ricoprono anche i tifosi rossoblù. L’obiettivo per quest’anno è di raggiungere quota 300 abbonati “e alcuni giorni fa eravamo attorno alle 270 unità. Ci stiamo avvicinando, ma anche andare oltre sarebbe bello. Sentiamo il calore dei tifosi, la piazza ha risposto presente fin dall’assemblea e di questo siamo contenti”, conclude Mapelli.

