
"Come Curva Nord, abbiamo deciso di tenere chiuso il nostro settore per i primi 14 minuti di partita per mandare un segnale alla società. La nostra richiesta è di far tornare la dirigenza al tavolo delle trattative, permettendo così a Sabbatini di chiudere la carriera nella città che ha portato alle stelle". Così il tifo organizzato bianconero ha comunicato la sua intenzione di intraprendere un'azione dimostrativa in occasione della partita di questa sera che vedrà il Lugano opposto al Servette a Cornaredo. All'origine della vicenda, lo ricordiamo, il probabile addio di capitan Jonathan Sabbatini al termine della corrente stagione. Pur riconoscendo quanto di buono fatto dalla società, si legge ancora, "crediamo che il lato umano debba comunque giocare ancora un fattore fondamentale".
"Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti"
I membri del tifo organizzato chiedono a tutti di seguirli in questa protesta "e di lasciare la Curva e la Tribuna Nord prive di spettatori. Sappiamo essere un grosso sforzo per il pubblico pagante, ma i sacrifici che ha dimostrato il nostro numero 14 e le lacrime di emozione nel volersi giocare ancora una stagione non hanno prezzo: abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per farci sentire a gran voce e per stare vicini al nostro unico e vero capitano".
La raccolta firme
Ricordiamo che i tifosi bianconeri hanno lanciato una petizione online con cui chiedono che Sabbatini possa disputare ancora un campionato con il Lugano. “Chiediamo rispetto per un giocatore che ha dato tutto per la causa bianconera nelle ultime 12 stagioni”, si legge nella raccolta firme, che ha totalizzato oltre 1'500 adesioni.

