Il Lugano torna di Angelo Renzetti
Renzetti è parso stanco e si è commosso più volte nel corso dell’appuntamento con la stampa. “Mai avrei pensato di trovarmi qui per questi motivi”, ha detto. In forse l’allenatore: “Ho in testa un nome ma voglio capire e confrontarmi”
di MMINO
Il Lugano torna di Angelo Renzetti

Dopo l’intervento di ieri dell’azionista di minoranza Novoselskiy, il Presidente del Lugano, Angelo Renzetti, chiarisce la situazione societaria in conferenza stampa. Il patron dei bianconeri torna sui suoi passi, l’FC Lugano ha infatti deciso di revocare immediatamente le firme di Thyago Rodrigo de Souza e Giammarco Valbusa. Renzetti si è presentato di fronta alla stampa stanco e si è commosso più volte nel corso dell’appuntamento. “Non avrei mai voluto fare una conferenza di questo tipo a un mese dal campionato”, ha detto. Sui nuovi acquisti il club, a causa dei problemi di budget, deve ragionare: “Demba Ba vorrei che restasse, per Braga bisogna capire se quello che troverà a Lugano è quello che si aspetta”.

Conferenza stampa di Angelo Renzetti

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La diretta

17:51 - Fine conferenza stampa

17:50 - (A Campana) La campagna abbonamenti non è ancora stata lanciata, avverrà a breve?
“Domani sono attese le conferme definitive per le nuove riaperture e avremmo voluto ripartire con la certezza di potersi recare allo stadio. La campagna partirà nei prossimi 3-4 giorni”.

17:47 - C’è paura di fallimento?
“No. È l’ultimo pensiero che ho, ora le mie risorse vanno per risanare. Ho dato tanto e continuerò a dare tanto ma l’unica cosa che non voglio è la morte del Lugano”.

17:46 - Obiettivo stagionale?
“L’obiettivo adesso è quello di ricostruire qualcosa e per farlo bisogna avere fortuna nel mercato. Ora parliamo di aiuti, di giocatori in prestito ma dobbiamo parlare di uscite ed è evidente che in questo momento vuol dire risparmiare stipendi. Siamo tutti sulla graticola e dobbiamo capire ognuno che richiesta ha”.

17:44 - Questi soldi per comprare le azioni c’erano?
“Non è mai circolato un franco”.

17:43 - Nel caso Braga non dovesse restare?
“Ho già organizzato una riunione per capire le riflessioni sulla scelta di questa persona. Braga comporta diverse cose e per questo ho bisogno di ascoltare chi ha il termometro della squadra. Io un nome ce l’ho in testa ma non sono sicuro, non lo sono mai e voglio confrontarmi con chi conosce il club. Se Jacobacci non si impegnava con un’altra squadra avrebbe ripreso lui”.

17:37 - Per l’ennesima volta siamo arrivati vicini a un disastro. Un appello?
“La sensibilità di ognuno va oltre. Abbiamo di fronte una montagna e abbiamo anche poco tempo a disposizione. In fondo i risultati sul campo danno le emozioni e sono la benzina per andare avanti, tutto quello che viene dopo sono conseguenze”.

17:36 - De Souza e Valbusa cosa dicono?
“Accettano, Thiago è convinto di poter comprare il Lugano. L’importante è che siano al volante e non nel baule, se dovrò fermarmi a prendere Thiago più in là lo farò”.

17:35 - Come sei uscito dall’incontro con Novoselskiy?
“Ho visto un Novoselskiy diverso. È una persona che mi ha aiutato (si commuove) e che stimo ma le dinamiche hanno alterato il nostro rapporto, ma oggi ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto che viene prima il Lugano”.

17:34 - Angelo Renzetti rimarrà?
“Noi dobbiamo cercare qualcuno che porti avanti il Club o che almeno mi affianchi. Il Lugano ha bisogno, le cose ora sono diventate ancora più difficili ma il Lugano deve andare avanti e cercheremo il meglio. Quando si ha bisogno si accettano anche compromessi e può succedere quello che è successo”.

17:33 - Come sei giunto a questa fiducia?
“Avevano caratteristiche che altri non avevano, erano decisi a fare le cose ma non è stato mosso un centensimo né per me né per la Lega. Mi dà fastidio solo a parlarne”.

17:30 - I contratti rimangono?
“È un problema che dobbiamo affrontare. Ora abbiamo un allenatore di un certo peso e carisma e chi l’ha incontrato mi ha detto che è una persona in gamba ma bisogna capire se quello che troverà a Lugano è quello che si aspetta. A un mese dal campionato abbiamo un allenatore che l’ambiente non lo conosce, che si aspetta altro ed è necessario fare dei ragionamenti anche sul budget. Demba Ba vorrei che restasse perché ci serve ma lui ha aspettative anche di carriera nella società e bisogna parlargli per capire come la pensa”.

17:30 - Domande

17:26 - Parla Renzetti
“Non avrei mai voluto fare una conferenza stampa a un mese dal campionato. Ci metto la faccia per l’ennesima volta e voglio chiedere scusa agli sportivi e ai luganesi perché ho portato avanti una trattativa senza avere le garanzie necessarie e l’ho fatto in buona fede perché quando si ha bisogno una cosa si ha la tendenza a vedere il bicchiere mezzo pieno. Ora cerchiamo di rimetterci in marcia anche se le cose ora sono diventate difficili in ambito economico e morale. Cercheremo di ricomporre il clima. È un momento delicato e dobbiamo stringerci attorno alla società, io ci sono. Vorrei parlare il meno possibile riguardo a quello che è successo. Mi sono già mosso per sistemare la squadra, per trovare gli aiuti perché i nostri budget non ci permette di avere una squadra come l’anno scorso”.

17:25 - Parla Campana
“È stata decisa la revoca immediata delle firme di De Souza e Valbusa, Renzetti torna amministratore unico”.

17:25 - Inizia la conferenza stampa

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