Calcio regionale: “Non decidiamo noi”
Negli scorsi giorni la Federazione Ticinese di calcio aveva invitato le squadre a tenersi pronte a una ripresa sollevando numerose critiche
di fsu
Calcio regionale: “Non decidiamo noi”
Foto CdT

Alcuni giorni fa la Federazione ticinese di calcio aveva inviato una lettera alle squadre invitandole a tenersi pronte per il riavvio del campionato. Questo perché la federazione deve attendere le decisioni prese da Berna, dal Consiglio federale prima e dall’Associazione svizzera di fooball poi. Ed è proprio per ribadire questo, che in Ticino non si potrà decidere molto, che la federazione ha scritto nuovamente ai club.

L’invito, infatti, aveva sollevato le ire di molte squadre e dei giocatori. Per questo oggi il comitato ha voluto chiarire le cose. “La FTC ringrazia per le riflessioni e le critiche da voi espresse, le quali sono la manifestazione di una comprensibile situazione di preoccupazione generale. Il Comitato FTC è ben consapevole delle difficoltà che ogni società sta attualmente affrontando, sia sul piano umano, sia sul piano finanziario e organizzativo”, si legge nella nota.

I vertici del calcio ticinese, però, sottolineano come la situazione sia chiara: “In occasione della Conferenza dei Presidenti regionali della Lega amatori ASF dello scorso 17 aprile si è nuovamente ribadito con decisione che l’unico organo a decidere in merito all’interruzione definitiva dei campionati rimane del Comitato centrale dell’ASF e dunque la FTC non ha alcun potere decisionale in merito”.

Insomma, l’intento della federazione era rendere attente le squadre della possibile ripartenza del campionato e non accendere ancora di più gli animi: “Nella speranza di aver chiarito la posizione e sicuri della vostra comprensione e condivisione, rinnoviamo tutta la nostra vicinanza e simpatia in un momento di incertezza che deve soprattutto unirci”, conclude infatti la FTC.

  • 1