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Hockey
Cadieux: «È davvero dura, i tifosi avrebbero meritato di più»
©CLAUDIO THOMA
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Red. Online
8 ore fa
Il tecnico rossocrociato ha espresso grande rammarico per l'oro mondiale soltanto sfiorato dalla selezione elvetica - «Orgoglioso per l'argento? No, ci vorrà tanto tempo»

Delusione, amarezza, rammarico. Sono le emozioni che si leggevano ieri sera sui volti dei giocatori della nazionale svizzera di hockey dopo la sconfitta patita nella finale dei Mondiali al cospetto della Finlandia. «Tutti credevamo che fosse il nostro momento e che ce l’avremmo fatta, invece siamo di nuovo qua con una medaglia d’argento. È una delusione enorme, avremmo voluto così tanto portare a casa l’oro davanti ai nostri tifosi», ha commentato sconfortato capitan Roman Josi ai microfoni di Ticinonews. Per quanto riguarda la partita «non abbiamo segnato, Genoni invece ha di nuovo performato in maniera incredibile, come sempre. Non abbiamo giocato bene in 5 contro 3, in quei due minuti avremmo dovuto segnare. Il primo periodo non è sicuramente stato così buono, ma in seguito abbiamo disputato una buona partita». Il difensore rossocrociato non ha avuto l’impressione che la squadra fosse nervosa. «Siamo entrati in partita con tanta fiducia in noi stessi. La Finlandia però è un’ottima squadra e nel primo periodo ha sicuramente giocato meglio, mettendo molta pressione». Dal secondo periodo, però, «anche noi li abbiamo messi sotto pressione, creandoci qualche occasione. Il terzo tempo è stato equilibrato. Non ho avuto l’impressione che fossimo nervosi».

Un grande grazie ai tifosi

A Josi, di questo Mondiale, rimarrà «l’incredibile ambiente che abbiamo potuto vivere nelle due settimane. Ho l’impressione che abbiamo sviluppato un legame incredibile con tutta la Svizzera. Non dimenticheremo mai le vittorie festeggiate con i tifosi e non potremo mai ringraziare abbastanza la Svizzera e i fan per come ci hanno sostenuti. Avrebbero meritato così tanto la medaglia d’oro». «È stato un Mondiale grandioso, non c’è nulla da dire», gli ha fatto eco Calvin Thürkauf. «Lo stadio era sempre pieno e tutto il Paese ci ha sostenuti, dandoci tanta energia: un grande grazie a loro».

Cadieux: «Fa male»

«È davvero dura. Mi stanno passando tante cose per la testa. Fa male e sono davvero triste per i giocatori e per tutti i nostri tifosi in pista per non essere riusciti ad andare fino in fondo al nostro sogno», ha commentato il tecnico Jan Cadieux. «Orgoglioso per l'argento? No, ci vorrà tanto tempo. Sono fiero della squadra e alla fine anche del risultato, perché comunque siamo arrivati fino in finale. Non ho parole per quanto hanno fatto i giocatori e mi fa male per loro, perché avrebbero meritato di più». I primi 30 minuti della finale «stati più complicati: le gambe non giravano e non avevamo la velocità delle scorse partite. La Finlandia è stata migliore di noi, ma dopo mezz'ora il match ha cominciato a cambiare e nella seconda parte di gara è andata molto meglio. Alla fine è davvero un peccato che mentalmente non fossimo liberi come negli incontri precedenti».

Hischier: «Difficile guardare avanti in questo momento»

«In questo momento sento solamente un enorme vuoto. Questa finale ha il sapore di una grande occasione persa, è difficile guardare avanti in questo momento. Siamo tutti molto delusi», ha ribadito Nico Hischier, a cui è stato chiesto anche un commento sul perché la Svizzera abbia concluso la terza finale consecutiva con zero reti segnate. «È molto difficile da dire. Sicuramente aiuterebbe se non se ne parlasse continuamente, perché sono convinto che ciò incida. Comunque, non è che in finale subiamo 5 gol a partita, anche questa volta non ne abbiamo incassato neanche uno in tre tempi. Alla fine, però, a decidere la contesa è una singola rete e ciò è molto frustrante».

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