
Breel Embolo, dunque, potrà recarsi negli Stati Uniti per disputare i Mondiali? L'attaccante della nazionale elvetica, spiega in una nota l'Associazione svizzera di football (ASF), stamane si è recato all'Ambasciata degli Stati Uniti di Berna per depositare una domanda di visto ordinaria. «L'Ambasciata – scrive l'ASF – ci ha informati che la richiesta verrà trattata come prioritaria. Breel e noi tutti aspettiamo l'autorizzazione al viaggio affinché Embolo possa raggiungere San Diego e la squadra al più presto».
Ieri pomeriggio, la stessa Ambasciata ha informato Embolo di aver bisogno dei documenti giudiziari relativi alla condanna, definitiva, per minacce ripetute per una vicenda risalente al 2018. Le autorità americane, in particolare, hanno chiesto se Embolo sia passato alle vie di fatto rispetto alle minacce proferite. La risposta, scrive sempre l'ASF, «è no».
Il giorno della partenza, tutte le domande ESTA della delegazione svizzera avevano quale status «approved», compresa quella di Embolo. Due ore e mezza prima del decollo per Los Angeles, l'ASF è stata tuttavia informata che per Embolo erano necessarie ulteriori verifiche.

