
Il futuro del Bellinzona rimane appeso a un filo. Le vie d'uscita sembrano stringersi sempre di più. A seguito del deposito dei bilanci avvenuto nelle scorse ore e promosso dall'ufficio di revisione la situazione si è fatta ancora più drammatica. Ineluttabilmente è sceso in campo anche il pretore, convocando un'udienza per giovedì 18 giugno, alle ore 9.30. Si tratta di un passaggio obbligato nel quale i rappresentanti dell'ACB dovranno dare prova concreta che il club è in grado di risanare i bilanci, pena il fallimento della società.
Richiesta di rinvio
Un momento clou che l'avvocato Brenno Martignoni ha però chiesto di rinviare a data da destinarsi in quanto l'amministratore unico (Mario Rosas al momento) e i garanti del salvataggio saranno in quei giorni impegnati lontano dal Ticino. Inoltre, Martignoni ha postulato la richiesta che alle parti sia concesso maggior tempo per studiare più approfonditamente il fascicolo. La palla per ora è nel campo del pretore. Ma lì ci resterà poco: non potrà di certo essere lui a garantire un futuro al Bellinzona...

