
Al 28esimo minuto della sfida calcistica tra Bellinzona e Vaduz sabato sera l'arbitro ha deciso di sospendere la gara. Il terreno da gioco, infatti, era impraticabile: la pioggia non rendeva possibile il corretto svolgimento della partita, ma non è finita qui; dall’erba del campo del Comunale di Bellinzona fuoriuscivano una quantità spropositata di lombrichi. Per l'occasione è stato sentito telefonicamente l'ex arbitro di Lega Nazionale e giardiniere Roberto Ferrari che ha chiarito l'avvenimento.
Una situazione normale
È da chiedersi ora se sia normale che una situazione del genere si verifichi su un campo da calcio. Roberto Ferrari non è sorpreso: “Può succedere, è il periodo un po’ strano. L’unico problema sono i cumuli di secrezione che i lombrichi lasciano sul terreno. Per risolvere la situazione bisogna attendere una giornata asciutta e utilizzare la rete livellatrice oppure effettuare una carotatura. Di cosa si tratta? Si creano dei buchi nel terreno in cui si aggiunge della sabbia. Il riempimento può essere svolto anche attraverso un’acidificazione (PH sotto il 6) con zolfo per ridurre le attività dei lombrichi. Con questa quantità di individui si rischia l’approdo di talpe e uccelli: i loro naturali predatori", dichiara Ferrari.
La causa è il cambiamento climatico
Il numero di lombrichi è da attribuire alle elevate temperature della scorsa settimana, valori che solitamente si attestano nel periodo autunnale: "Normalmente questo numero di lombrichi si ha nel periodo autunnale", sostiene Ferrari. "Il cambiamento climatico ha posticipato questa attività in inverno. Con le precipitazioni il terreno di Bellinzona non è riuscito a drenare l’acqua e i lombrichi si propagano. Non è una cosa rara, può succedere anche nel prato di casa. Le temperature anomale della scorsa settimana hanno causato questo avvenimento. È difficile evitarlo, si può solo risolvere i problemi che i lombrichi causano" conclude Roberto Ferrari.

